martedì 28 aprile 2026

Dal 3 al 9 maggio 2026 il vino diventa un'esperienza itinerante

 Chianti Lovers Week, da Firenze a Siena, da Prato a Montespertoli, da Pistoia e Arezzo






Eventi, concerti, visite al museo e passeggiate per la seconda edizione della manifestazione organizzata dal Consorzio Vino Chianti. Il presidente Busi: “Non eventi per addetti ai lavori, ma una festa aperta a tutti i Chianti Lovers”

 

Il vino diventa un’esperienza itinerante e aperta a tutti in occasione della Chianti Lovers Week, la manifestazione firmata dal Consorzio Vino Chianti che, alla sua seconda edizione, animerà la Toscana dal 3 al 9 maggio con un calendario diffuso di eventi tra piazze, enoteche, locali e luoghi del vivere quotidiano.

 

Sotto la regia del Consorzio Vino Chianti, l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le sottozone del Chianti e le organizzazioni del territorio, coinvolgendo produttori, ristoratori ed enoteche in un progetto condiviso. Da Firenze a Prato, da Siena a Montespertoli, passando per Pistoia e Arezzo, la settimana propone degustazioni, aperitivi, trekking nei vigneti e visite guidate, con l’obiettivo di raccontare in modo innovativo uno dei vini più iconici d’Italia.

 

“Con la Chianti Lovers Week portiamo avanti un progetto che, alla sua seconda edizione, nasce dall’intuizione di dare continuità all’Anteprima aprendoci ai territori – dice Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti –. La scelta che abbiamo fatto è quella di andare incontro ai Chianti Lovers e ha già registrato lo scorso anno un grande successo”.

 

A Montespertoli l’appuntamento è domenica 3 maggio in Piazza del Popolo. Dalle 16.30 alle 21.30 sono previste: una degustazione libera con i viticoltori del territorio, una masterclass con il critico culinario Leonardo Romanelli dedicata alla mappa dei vigneti di Enogea, e cena a base di pizza, il tutto organizzato da Chianti Montespertoli.

 

Vino e musica sono al centro degli eventi in provincia di Firenze. Il 7 maggio sarà “Un giovedì da leoni” alle Serre Torrigiani, dove dalle 18.00 alle 22.30 la musica della Chianti Mood Big Band accompagnerà una degustazione con i diversi volti dei vini del Consorzio Chianti Colli Fiorentini accompagnati da una selezione di finger food. Sabato 9 maggio sarà il Consorzio Chianti Rufina a prendersi la scena al Conventino, con un banco di assaggio che sarà presente dalle 12.00 alle 19.00, per un pomeriggio dedicato al vino in cui sono previsti dj set, degustazioni e approfondimenti.

 

A Pistoia la Chianti Week arriverà martedì 5 maggio, nelle sale del Ristorante Rosso Veneziano Bistrot, con cena gourmet e degustazioni di vini dell’Azienda Agricola Ludus a partire dalle 20.30, per un viaggio di sapori tra mare e vini del territorio.

 

L’Azienda Agricola Ludus sarà protagonista anche a Prato, dove mercoledì 6 maggio a partire dalle 18.30 è previsto un aperitivo a Bottega Prato con degustazione dei vini dell’azienda per celebrare una partnership storica nel cuore della Chianti Lovers Week. Il Circo della Luna è invece il luogo previsto per la serata di giovedì 7 maggio, che dalle 20.30 celebrerà l’arte bianca di Riccardo Ranfagni, reduce dal Campionato Mondiale della Pizza di Las Vegas. Le sue creazioni saranno accompagnate da una selezione di Divino Tartufo e dai vini di Agricola Ludus.

 

Le eccellenze dei colli senesi saranno protagoniste a Siena, dove tra il 7 e il 9 maggio è previsto un press tour riservato agli operatori del settore: tre giorni tra accoglienza, visite in cantina e masterclass. Sabato 9 maggio a partire dalle 17 nei locali dell’Azienda San Gregorio ci saranno i banchi di assaggio aperti al pubblico per scoprire le eccellenze del Chianti attraverso un’esperienza immersiva tra vino e territorio.

 

Arte, cultura e degustazioni sono al centro dell’evento Chianti Week previsto ad Arezzo: per sabato 9 maggio è prevista una giornata dedicata alla scoperta del Museo Fraternita dei Laici e dei vini del territorio, con la “Chianti Arezzo Art Experience”. Dalle 15.00 alle 21.00 ci saranno degustazioni con i produttori, visite al Museo e percorsi guidati tra le sale storiche, al cui interno saranno presenti i produttori dei vini del territorio. Un viaggio tra cultura, territorio e grandi vini del Chianti.


Nicoletta Curradi

martedì 21 aprile 2026

Cadello protagonista di una serata esclusiva al Giacosa 1815 per la FCW 2026



In occasione della decima edizione della Florence Cocktail Week, il 20 aprile Cadello ha  presentato  L’Ora del Vesper.


Si è trattato di una serata dedicata alla mixology internazionale che ha visto protagonista Lucia Montanelli, Bar Manager del Vesper Bar presso The Dorchester Hotel di Londra.


L’evento si è svolto presso Giacosa 1815, uno dei luoghi simbolo della tradizione dell’ospitalità fiorentina ed ha creato un incontro tra due realtà profondamente diverse ma complementari: da un lato l’eleganza contemporanea del Vesper Bar nel quartiere di Mayfair, dall’altro il fascino storicodi uno dei locali più rappresentativi della città.


Il Vesper Bar


Il Vesper Bar del Dorchester Hotel è riconosciuto a livello internazionale come uno dei punti di riferimento della scena cocktail londinese, caratterizzato da un approccio rigoroso alla tecnica e da una costante ricerca sull’equilibrio dei sapori. In questo contesto si inserisce il lavoro di Lucia Montanelli, che porta avanti una visione precisa e contemporanea della miscelazione, in cui controllo, struttura e pulizia aromatica sono elementi centrali.


La serata è nata dalla collaborazione con Cadello, prodotto realizzato nel nord Italia, nella Valle dei Laghi, presso la Distilleria Pisoni, a conduzione familiare da oltre 150 anni.

La sua identità si costruisce a partire da otto botaniche provenienti sia dall’Italia sia da territori attraversati storicamente dalla Via della Seta.

Si infonde e distilla separatamente ogni ingrediente, per preservarne e valorizzarne il profilo aromatico.

Le diverse componenti vengono poi assemblate e lasciate affinare in barriques di rovere francese, all’interno delle quali vengono inseriti chicchi di caffè, contribuendo a definire struttura e profondità.

Il risultato è un prodotto dal profilo complesso e vellutato, con note prevalenti di anice stellato, cioccolato e caffè, pensato per essere utilizzato sia liscio sia in miscelazione.


Durante la serata Lucia Montanelli ha proposto una selezione di cocktail in cui Cadello è stato interpretato all’interno di una costruzione tecnica precisa, mettendone in evidenza la versatilità e la capacità di dialogare con ingredienti diversi.


L’Ora del Vesper: da Mayfair a Via della Spada da parte del  programma della Florence Cocktail Week come uno dei momenti dedicati al confronto tra scuole e linguaggi della mixology contemporanea, offrendo al pubblico l’opportunità di entrare in contatto diretto con una delle espressioni più riconoscibili della scena internazionale.


Nicoletta Curradi

 Fabrizio Del Bimbo 

venerdì 17 aprile 2026

Bitter Bar Firenze per Florence Cocktail Week 2026

 


Bitter Bar Firenze, in occasione dei 10 anni di Florence Cocktail Week 2026, propone un calendario articolato di appuntamenti che coinvolge bartender, brand e professionisti del settore in una sequenza di serate pensate per valorizzare la miscelazione contemporanea in chiave dinamica e accessibile.


Abbiamo scelto di prenderci il 16 aprile come momento di preparazione, una sorta di “carica” prima di entrare nel vivo: non una pausa, ma il tempo necessario per allineare energie e visione. 

Da oggi, 17 aprile, fino al 22 aprile a tarda notte, il ritmo cambia completamente e Bitter Bar diventa un punto di riferimento attivo per la community. Un susseguirsi di guest, collaborazioni e appuntamenti.


Venerdì 17 aprile


Si parte con Club Derrière - Roma (21:30 – 23:00), che fa parte di Speakeasy Confidential il format ideato da Bitter Bar che nasce con l’obiettivo di creare un dialogo diretto tra realtà affini, nazionali e internazionali. Il format nasce per questa FCW, ma verrà portato avanti per tutto l’anno. L’appuntamento di giovedì vede protagonista Raffaele Tufato in collaborazione con Bitter Fusetti e rappresenta il primo capitolo di un format che continuerà anche oltre la Cocktail Week.


La serata prosegue con Masaniello Art Cafè - Amlfi (23:00 – 01:00), dove Andrea Dipino firma la guest in partnership con Altamura Distilleries.


Sabato 18 aprile


Appuntamento con Cucù Bassano - Bassano del Grappa (22:00 – 00:00) con Jacopo Lancerin e il liquore di erba mate Yerbito, per una serata che mette al centro ricerca e identità contemporanea nel bicchiere.


Domenica 19 aprile


Spazio alla nuova generazione con Young Guest Bartender (20:00 – 02:00): dietro al bancone si alternano i giovanissimi bartender della scena fiorentina: Gaia Benucci, Giulio Maschietto, Santiago Becerra e Filippo De Cristoforo, dei locali Rex, Fede, Cosimo e Raaaro. 

La serata è realizzata con il supporto di Altamura Distilleries Vodka, Baldoria Vermouth, Bitter Fusetti, Cadello, N.3 London Dry Gin, Nonino, Pernod Ricard e Three Cents.


Lunedì 20 aprile


Sempre per Speakeasy Confidential, il programma continua con King Cole & Burlesque (22:00 – 00:00), che vede protagonista Giak Cavicchi insieme alla performer Lea Libeluna, in collaborazione con London N.3 Gin. Una serata decisamente imperdibile!


Martedì 21 aprile


Serata dedicata alla guest di Bar Is The Name - Busto Arsizio (22:00 – 00:00), con Ambrogio Ferraro e il supporto di Tanqueray Gin. 


Mercoledì 22 aprile


Si inizia con La Corte dei Gufi – Drinketti, Gufetti & Bacetti - Colle di Val d’Elsa  (22:00 – 00:00), con Ferdinando Calì in collaborazione con Bitter Fusetti.


A seguire, il Last Call – Late Night Industry Party (00:00 – 03:00), con Matteo Di Ienno e il supporto di Fermenthinks.


Un hub per la community


Il calendario di Bitter Bar si inserisce nel programma ufficiale della Florence Cocktail Week con un approccio diretto e inclusivo: ogni appuntamento è pensato come occasione di scambio, senza rigidità, lasciando spazio alla relazione tra professionisti e pubblico.


Un susseguirsi di serate che riflette il ritmo reale della bar industry: fatto di incontri, contaminazioni e continui passaggi di mano. 


Nicoletta Curradi

martedì 14 aprile 2026

La Grande Bellezza, Vini d’Eccellenza a Firenze

 





Torna La Grande Bellezza, l’evento firmato WinesCritic.com che giunto alla sua ottava edizione è pronto a presentare nuove realtà nella capitale del rinascimento italiano. 


Lunedì 27 Aprile 2026 dalle ore 16 alle 21, i migliori produttori di vino selezionati dalla critica di Raffaele Vecchione saranno presentati presso Tivoli Palazzo Gaddi. 


L’invito è rivolto agli operatori del settore e ai consumatori privati. 


Per i professionisti è possibile richiedere un Accredito gratuito al seguente link : 


https://docs.google.com/forms/d/11TQG7Kn-llYe0RtYvfYnzB8d4zJ3YwX0V92AeHGegys/edit 


In questa edizione saranno presentati i vini di 16 Aziende italiane selezionate da WinesCritic.com, in un Walk Around Tasting.

L’evento 


L’evento principale con l’esibizione di tutti i produttori e tutti i vini selezionati avrà inizio alle 16 e finirà alle 21. 


La degustazione sarà aperta in primo momento (dalle 16 alle 17.30) ai soli operatori del settore (Giornalisti, Distributori, Buyers,Sommelier, Ristoratori ed Enotecari) successivamente anche ad un pubblico di consumatori privati che potrà acquistare il biglietto cercando l’evento La Grande Bellezza Firenze su Evenbrite : 

https://www.eventbrite.it/o/winescriticcom-53262806913_gl=1*1qaqjav*_up*MQ..*_ga*MTc2NjQxNjcwNi4xNzczODUxODUx*_ga_TQVES5V6SH*czE3NzM4NTE4NTEkbzEkZzEkdDE3NzM4NTE4NjEkajUwJGwwJGgw&utm_source=ig&utm_medium=social&utm_content=link_in_bio 


Per l’occasione saranno condotte due Masterclass che porteranno l’attenzione sull’azienda Rocca di Castagnoli e sull’azienda Poderi Gianni Gagliardo. 


Le Masterclass 


Dalle ore 15 alle 15.45 - Raffaele Vecchione condurrà una Masterclass sull’azienda Rocca di Castagnoli con una 

verticale di 6 annate che ci porteranno indietro nel tempo fino al 2009 “Poggio a’ Frati, Il Chianti Classico speziato dal ventaglio di colori variegato” 


Dalle 16.30 alle 17.15 - Raffaele Vecchione condurrà una Masterclass sull’azienda Poderi Gianni Gagliardo con una orizzontale di 6 vini che racconteranno la profondità e la precisione stilistica dell’azienda di La Morra. Dal Fallegro, etichetta storica dell’azienda prodotta dal vitigno Favorita al 


Lazzarito Vigna Preve, un Barolo dal classicismo straordinario, un viaggio splendido da percorrere insieme. 


I Contest 


Dopo il successo della scorsa edizione tornano anche quest’anno i contest che permetteranno agli ospiti di vincere una bottiglia di Nèmesi IGT Toscana, ed un Soggiorno in Terra Toscana. 

Qui di seguito sono elencati i tre premi : 


-Premio Condivisione 


-Premio Puntualità 


-Premio Scatto Originale 


Il Premio Condivisione sarà assegnato al giornalista, professionista 

del settore o consumatore privato che condividerà maggiormente 

l’evento La Grande Bellezza 2026 sulle sue pagine social e sul web ed avrà le maggiori interazioni. È possibile condividere l’evento prima della sua realizzazione per assicurarsi la vittoria ricondividendo sul web e su instagram la kermesse attraverso il tag @ilcriticodivino. In palio una bottiglia di Nèmesi Toscana IGT. 


Il Premio Scatto Originale sarà assegnato al giornalista, professionista del settore o consumatore privato che realizzerà lo scatto più originale e più bello della serata e lo condividerà su Instagram taggando @ilcriticodivino entro le 19 del 27 Aprile 2026. 


In palio un soggiorno di una notte presso “Sogno un Podere in Toscana”. 


Il servizio dei vini da parte dei produttori terminerà alle ore 19.30. 


Sarà sempre possibile continuare a degustare vini supportati dal servizio sommelier, in compagnia di buona musica e “sfizioserie” gastronomiche partenopee. 


Lista Produttori Partecipanti a Firenze in Ordine 


Alfabetico 


Castello di Bossi 


Celestino Pecci 


Fontanavecchia 


Giodo 


La Rasina 


Lazzeretti 


Pian delle Querci 


Podere Sapaio 


Poderi Gianni Gagliardo 


Quintodecimo 


Rocca di Castagnoli 


Nicoletta Curradi 

venerdì 10 aprile 2026

La nuova cantina del Cabreo in anteprima al Vinitaly 2026

 Debuttano due nuove etichette:


Ambrogio Folonari Chianti Classico Gran Selezione DOCG Panzano in Chianti

Metodo Classico Campo al Mare da uve Syrah

(Pad. 7 – Stand D10)





Al Vinitaly 2026 la Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute celebra la nuova Cantina delle Tenute del Cabreo, che verrà inaugurata a maggio di quest’anno e completerà l’offerta enoturistica dell’azienda nel cuore del Chianti Classico. 


La nuova cantina è un viaggio alla scoperta dell’essenza più autentica del vino, in perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione. Collocata a metà strada tra i due relais di charme Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, è il fulcro di un progetto di ospitalità profondamente legato al territorio. È il tempio dei Supertuscan, dove le tecnologie più all’avanguardia ottimizzano l’intero processo di vinificazione. È il calore dell’ospitalità, grazie ai materiali locali scelti per la realizzazione degli interni, alle barrique e tonneau in legno, alla raccolta di bottiglie storiche e alla sala degustazione, pensata e realizzata con eleganza contemporanea ma nel rispetto della tradizione.


Saranno presentate a Vinitaly 2026 anche le nuove etichette firmate Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, in particolare il Chianti Classico Gran Selezione DOCG proveniente da Panzano in Chianti, dove il suolo ricco di galestro e l’altitudine fino ai 500 metri conferiscono al vino tannini più decisi, una grande mineralità che genera freschezza e una verticalità particolarmente elegante all’assaggio. 


A Verona sarà presentato anche il nuovo Metodo Classico dell’azienda: un rosé del 2021, prodotto da uve Syrah coltivate a Bolgheri presso la Tenuta Campo al Mare, dove il suolo sabbioso e la brezza marina dovuta alla vicinanza del Tirreno, sono perfetti per la produzione di vini di qualità.


Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute sarà protagonista di alcune tra le più prestigiose Masterclass proposte a Vinitaly 2026. Si inizierà domenica 12 aprile con Le Cantine Top e i Vini dell’Enoturismo, a cura di Luciano Ferraro Vicedirettore del Corriere della Sera: in degustazione il pregiato Supertuscan bianco La Pietra 2023 Toscana IGT 40 vendemmie, prodotto da uve Chardonnay. 





A seguire, lunedì 13 aprile, il critico enologico Daniele Cernilli fondatore di Doctor Wine guiderà i professionisti nella degustazione (riservata su invito) di ben cinque annate memorabili di Cabreo Il Borgo Toscana IGT, tra i primi Supertuscan della storia. Il gran finale è previsto martedì 14 aprile con il Grand Tasting ufficiale del Vinitaly (riservato a pagamento) condotto da Ian D’Agata, che per le Tenute Folonari guiderà gli ospiti nell’assaggio di Cabreo Il Borgo 2022 Toscana IGT 40 vendemmie.


Lo stand di Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute ospiterà invece la masterclass I Cru di Vigneto (riservata su invito) dedicata esclusivamente ai vitigni autoctoni, a cura del sommelier Alessandro Scorsone, curatore della Guida Vini Buoni d’Italia e responsabile del Cerimoniale di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. 


Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bimbo 

venerdì 3 aprile 2026

Gli straordinari Brandy Villa Zarri presentati a Firenze

 


La distilleria Villa Zarri, adiacente alla omonima villa, situata a Castel Maggiore alla periferia nord di Bologna, produce Brandy Italiano noto per la distillazione con metodo discontinuo a due passaggi in alambicchi Charentais e invecchiamento in legni pregiati. Il titolare Guido Zarri, su invito di Proposta Spirits è venuto a Firenze per presentare nella storica Enoteca Alessi l"eccellenza dei suoi prodotti.

La produzione di brandy da parte della famiglia Zarri ha radici profonde, con una tradizione che risale al 1956, inizialmente con l'etichetta Oro Pilla.


A Firenze è stato proposto un viaggio sensoriale  sospeso tra aromi e tradizione per far conoscere il brandy italiano, un distillato complesso ancora poco diffuso e esplorato.  

Le uve utilizzate sono di  Trebbiano Romagnolo,  particolarmente adatto alla produzione di acquavite da invecchiamento. La sua neutralità aromatica permette infatti di esaltare le caratteristiche sviluppate durante la distillazione e l’affinamento in legno.




Il processo produttivo si è, basato sulla distillazione con alambicco Charentais, tecnica tradizionale a doppia distillazione. Seguono lunghi invecchiamenti in botti di rovere francese senza aggiunta di zuccheri,  coloranti o aromi. Il risultato è un distillato puro dalla complessità frutto del dialogo tra vino, legno e tempo.


Il percorso di degustazio si è basato su una selezione di brandy Villa Zarri, ognuno dei quali presenta un profilo aromatico distintivo e sottolinea il ruolo fondamentale dell’invecchiamento e         dell' affinamento.  




Villa Zarri  Assemblaggio tradizionale 10 anni – Equilibrio classico, sintesi aromatica di diverse annate 


Villa Zarri Millesimato 2002 21 snni. Pregiato, esalta i sapori del vitigno 


Villa Zarri 2005 20 anni.

Affinato in botticella di Vin Santo. Valorizza la tradizione toscana. Il legno dona morbidezza e note avvolgenti.

 

Villa Zarri Millesimato 2003 20 anni. Con selezione di tabacco toscano. Da degustare con lentezza 


Villa Zarri 30 anni a pieno grado. Massima espressione della cantina. 

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La linea liquoristica Villa Zarri comprende Cherry brandy, Noci o e Amaro.


https://brandyvillazarri.com/ 


Nicoketta Curradi

mercoledì 1 aprile 2026

Novità di Casa Vinicola Fazio a Vinitaly 2026

 



Verona, Vinitaly 2026 – Casa Vinicola Fazio, storica cantina della DOC Erice, presenta a Vinitaly 2026

il restyling di cinque etichette rappresentative della propria produzione:

Castelmedio Nerello Mascalese, Gàbal Nero d'Avola, Müller-Thurgau, insieme agli spumanti

Grillo Brut e Nerello Mascalese Rosé Extra Dry. 


Un progetto che rinnova l'identità visiva della cantina valorizzando, attraverso il linguaggio del design, 


il legame profondo con il territorio della Sicilia occidentale. Il restyling nasce dalla volontà di raccontare il paesaggio ericino e la sua luce mediterranea attraverso una narrazione visiva contemporanea, capace di unire eleganza grafica, riconoscibilità e coerenza stilistica. Le nuove etichette diventano così strumenti di racconto: superfici illustrative che evocano luoghi, atmosfere e suggestioni della DOC Erice, accompagnando vini che rappresentano l'identità produttiva della cantina.



Con questo progetto, Casa Vinicola Fazio prosegue il proprio percorso di valorizzazione della DOC Erice attraverso un linguaggio contemporaneo che unisce ricerca estetica e identità enologica.

Le nuove etichette saranno presentate ufficialmente a Vinitaly 2026, confermando l'impegno della cantina

nel raccontare la Sicilia attraverso vini riconoscibili, eleganti e profondamente territoriali.

Nicoletta Curradi