venerdì 3 aprile 2026

Gli straordinari Brandy Villa Zarri presentati a Firenze

 


La distilleria Villa Zarri, adiacente alla omonima villa, situata a Castel Maggiore alla periferia nord di Bologna, produce Brandy Italiano noto per la distillazione con metodo discontinuo a due passaggi in alambicchi Charentais e invecchiamento in legni pregiati. Il titolare Guido Zarri, su invito di Proposta Spirits è venuto a Firenze per presentare nella storica Enoteca Alessi l"eccellenza dei suoi prodotti.

La produzione di brandy da parte della famiglia Zarri ha radici profonde, con una tradizione che risale al 1956, inizialmente con l'etichetta Oro Pilla.


A Firenze è stato proposto un viaggio sensoriale  sospeso tra aromi e tradizione per far conoscere il brandy italiano, un distillato complesso ancora poco diffuso e esplorato.  

Le uve utilizzate sono di  Trebbiano Romagnolo,  particolarmente adatto alla produzione di acquavite da invecchiamento. La sua neutralità aromatica permette infatti di esaltare le caratteristiche sviluppate durante la distillazione e l’affinamento in legno.




Il processo produttivo si è, basato sulla distillazione con alambicco Charentais, tecnica tradizionale a doppia distillazione. Seguono lunghi invecchiamenti in botti di rovere francese senza aggiunta di zuccheri,  coloranti o aromi. Il risultato è un distillato puro dalla complessità frutto del dialogo tra vino, legno e tempo.


Il percorso di degustazio si è basato su una selezione di brandy Villa Zarri, ognuno dei quali presenta un profilo aromatico distintivo e sottolinea il ruolo fondamentale dell’invecchiamento e         dell' affinamento.  




Villa Zarri  Assemblaggio tradizionale 10 anni – Equilibrio classico, sintesi aromatica di diverse annate 


Villa Zarri Millesimato 2002 21 snni. Pregiato, esalta i sapori del vitigno 


Villa Zarri 2005 20 anni.

Affinato in botticella di Vin Santo. Valorizza la tradizione toscana. Il legno dona morbidezza e note avvolgenti.

 

Villa Zarri Millesimato 2003 20 anni. Con selezione di tabacco toscano. Da degustare con lentezza 


Villa Zarri 30 anni a pieno grado. Massima espressione della cantina. 

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La linea liquoristica Villa Zarri comprende Cherry brandy, Noci o e Amaro.


https://brandyvillazarri.com/ 


Nicoketta Curradi

mercoledì 1 aprile 2026

Novità di Casa Vinicola Fazio a Vinitaly 2026

 



Verona, Vinitaly 2026 – Casa Vinicola Fazio, storica cantina della DOC Erice, presenta a Vinitaly 2026

il restyling di cinque etichette rappresentative della propria produzione:

Castelmedio Nerello Mascalese, Gàbal Nero d'Avola, Müller-Thurgau, insieme agli spumanti

Grillo Brut e Nerello Mascalese Rosé Extra Dry. 


Un progetto che rinnova l'identità visiva della cantina valorizzando, attraverso il linguaggio del design, 


il legame profondo con il territorio della Sicilia occidentale. Il restyling nasce dalla volontà di raccontare il paesaggio ericino e la sua luce mediterranea attraverso una narrazione visiva contemporanea, capace di unire eleganza grafica, riconoscibilità e coerenza stilistica. Le nuove etichette diventano così strumenti di racconto: superfici illustrative che evocano luoghi, atmosfere e suggestioni della DOC Erice, accompagnando vini che rappresentano l'identità produttiva della cantina.



Con questo progetto, Casa Vinicola Fazio prosegue il proprio percorso di valorizzazione della DOC Erice attraverso un linguaggio contemporaneo che unisce ricerca estetica e identità enologica.

Le nuove etichette saranno presentate ufficialmente a Vinitaly 2026, confermando l'impegno della cantina

nel raccontare la Sicilia attraverso vini riconoscibili, eleganti e profondamente territoriali.

Nicoletta Curradi

sabato 28 marzo 2026

Langhe Doc ha presentato i suoi vini





Ad Alba, nelle sale dell’Hotel Calissano, il Consorzio Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe  ha organizzato recentemente l’evento “Langhe doc, un territorio in evoluzione”. Un evento dedicato alla denominazione che sta crescendo in valore e volumi.

È stata allestita con AIS Piemonte una interessante degustazione su 2cgiorni con oltre 170 etichette Langhe doc.  Ne è scaturita una varietà sorprendente che identifica una doc piemontese che, da alcuni anni, ha intrapreso un percorso di consapevolezza delle proprie potenzialità, come vino e come territorio.

Le annate in assaggio, dal 2021 al 2025, hanno dimostrato come l’affinamento sia la chiave di volta per un vitigno simbolo del Piemonte, che spazia da espressioni di altissimo livello, come Barolo e Barbaresco, a declinazioni che hanno grande dignità vinicola come il Langhe doc Nebbiolo.

Si tratta di un altro modo più moderno di gustare il vino Nebbiolo, pur  rispettando regole di eleganza e struttura che restano ben evidenti all'assaggio.




I principali vitigni coltivati nella Langhe DOC sono i classici piemontesi a bacca rossa Nebbiolo, Dolcetto e Barbera, oltre a varietà autoctone come Nascetta, Favorita e Pelaverga. La denominazione, nota per la sua versatilità, include anche vitigni internazionali come Chardonnay, Sauvignon, Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero. 

La Langhe DOC permette la produzione di vini sia in purezza che in assemblaggio, valorizzando la tradizione piemontese insieme all'adattabilità di vitigni internazionali al terroir locale. 

In Langa i vitigni tradizionali più diffusi sono il Nebbiolo, il Dolcetto, il Barbera, il Moscato .

www.langhevini.it

Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bimbo 



martedì 17 marzo 2026

L' Hotel Savoy rende omaggio a Rothko

 




Minimalismo e colore. L’Hotel Savoy di Firenze questa primavera celebra il genio artistico di Rothko - in mostra presso Palazzo Strozzi a partire dal 14 marzo- con l’inedita cocktail list "Maestro of Colours". La nuova carta disegnata da Federico Galli, Bar Manager rende omaggio ai più celebri dipinti dell’artista contemporaneo nella cornice d’eccellenza del Bar Artemisia, lo spazio intimo dedicato alla mixology nato dalla visione del Maestro Salvatore Calabrese. 


Sono quattro le proposte da cui farsi conquistare sia visivamente, grazie ai colori nitidi che evocano il tocco artistico di Rothko e dalla selezione ricercata degli ingredienti accuratamente mixati. A quasi un anno dalla sua inaugurazione, il Bar Artemisia dell’Hotel Savoy invita a celebrare la miscelazione d’autore e l’arte contemporanea che Firenze accoglie con grande entusiasmo. 



“Maestro of Colours” - LA CARTA DEL BAR ARTEMISIA, DISPONIBILE A PARTIRE DAL 14 MARZO: 


Red Horizon (Inspired by Untitled Red and yellow, 1952)| Rum, spezie, yerbito, vino rosso.


Nocturne Vermillon (Inspired by Untitled red and black 1953)| Spuma di more e negroni (Campari,Vermouth Mancino Amaranto, Tanqueray gin). 


Golden Silence (Inspired by Untitled yellow and blue 1954)|Venturo aperitivo, Vodka Altamura, limone, nettare di pesca. 


Milky Light (Inspired by Untitled white center 1950) |Analcolico lavanda, Real coconut cream, passion fruit.


  

Fabrizio Del Bimbo 

martedì 10 marzo 2026

La Festa del Papà con Casa Vinicola Fazio

 



In occasione della Festa del Papà, Casa Vinicola Fazio propone Anima Solis Rosso, un vino elegante e avvolgente che racchiude il calore e la personalità della Sicilia.


Un’etichetta pensata per celebrare i momenti di convivialità più autentici, quelli che si condividono attorno alla tavola con le persone più care.


Nato nei vigneti collinari del territorio di Erice, Anima Solis Rosso è un raffinato blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Nero d’Avola che unisce varietà internazionali e autoctone in un equilibrio armonico e contemporaneo, capace di esprimere carattere e profondità.


Nel calice si presenta con un rosso granato intenso. Il bouquet richiama frutti di bosco maturi, ciliegia e amarena, accompagnati da eleganti note di spezie, vaniglia e cacao.


Al palato è armonico e avvolgente, con tannini vellutati e un finale lungo e persistente.

Con una produzione di circa 6.000 bottiglie, Anima Solis Rosso è perfetto in abbinamento a carni rosse alla brace, faraona e formaggi stagionati. Un vino dal carattere profondo e solare, ideale da stappare per celebrare la Festa del Papà o da regalare a chi sa apprezzare i piaceri autentici della tavola e del buon vino..

Un’etichetta pensata per celebrare i momenti di convivialità più autentici,quelli che si condividono attorno alla tavola con le persone più care.


Nato nei vigneti collinari del territorio di Erice, Anima Solis Rosso è un raffinato blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Nero d’Avola che unisce varietà internazionali e autoctone in un equilibrio armonico e contemporaneo, capace di esprimere carattere e profondità.

Nel calice si presenta con un rosso granato intenso. Il bouquet richiama frutti di bosco maturi, ciliegia e amarena, accompagnati da eleganti note di spezie, vaniglia e cacao.


Al palato è armonico e avvolgente, con tannini vellutati e un finale lungo e persistente.


Con una produzione di circa 6.000 bottiglie, Anima Solis Rosso è perfetto in abbinamento a carni rosse alla brace, faraona e formaggi stagionati. Un vino dal carattere profondo e solare, ideale da stappare per celebrare la Festa del Papà o da regalare a chi sa apprezzare i piaceri autentici della tavola e del buon vino.


Nicoletta Curradi 

lunedì 2 marzo 2026

Eccellenza di Toscana, presentata a palazzo Strozzi Sacrati la 24ª edizione

 



Il 7 e 8 marzo 2026 alla Stazione Leopolda di Firenze torna l’evento di AIS Toscana dedicato ai grandi vini del territorio. Mercoledì 4 marzo una straordinaria anteprima dedicata a "101 WINE - I migliori 101 vini della Toscana 2026" ideata da AIS Toscana e organizzata da Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze e Promo Firenze 


Presentata stamani a palazzo Strozzi Sacrati la 24ª edizione di Eccellenza di Toscana e “101 WINE - I migliori 101 vini della Toscana 2026”, alla presenza del presidente  della Regione, Eugenio Giani, di Leonardo Marras, assessore all’Agricoltura, Economia e Turismo della Regione Toscana, di Marcello Vagini, vicepresidente di AIS Toscana, Massimo Manetti, presidente della Camera di Commercio di Firenze, Aldo Cursano, presidente PromoFirenze, e Francesco Palumbo, direttore Fondazione Sistema Toscana.


“L’agricoltura è ciò che crea il futuro del pianeta e il vino ne è una parte culturale ed economica importante, per noi toscani importantissima – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani –. La sfida che abbiamo di fronte è difendere e accrescerne il valore, garantendo una remunerazione adeguata ai viticoltori e rafforzando il posizionamento competitivo delle nostre denominazioni nei mercati internazionali. La Guida AIS che sarà presentata a Eccellenza di Toscana, con oltre 450 aziende recensite e più di 2.100 vini descritti, restituisce l’immagine di un panorama vitivinicolo capace e dinamico. Iniziative come quelle promosse da AIS Toscana in collaborazione con le Istituzioni rappresentano uno strumento fondamentale per consolidare la cultura del vino e formare consumatori più consapevoli.  Il ruolo dei sommelier e delle associazioni di settore è strategico nella costruzione di valore, perché contribuisce a trasmettere identità, competenza e autenticità. I dati presentati da ISMEA evidenziano inoltre segnali incoraggianti sul fronte dei consumi: la fascia 35-45 anni ha aumentato del 24% la spesa per vini DOC e DOCG toscani”.


Leonardo Marras, assessore regionale all’Agricoltura, Economia e Turismo afferma: “Nel nostro vino scorrono identità e cultura, salute ed economia. In Toscana il 97% della superficie vitata è iscritta a denominazioni DOP, a fronte di una media nazionale del 65% e sempre qui, in Toscana, vantiamo un primato nella sostenibilità, grazie al 38% del vigneto regionale coltivato a biologico, pari al 17% dell’intera superficie vitata biologica italiana. È un primato garantito anche dal presidio del territorio e dalla responsabilità ambientale che animano la nostra agricoltura. ll lavoro del comparto ha favorito anche la crescita dell’enoturismo, una componente strutturale dell’economia regionale, con migliaia di strutture coinvolte e un’offerta integrata che unisce vino, ospitalità e paesaggio. La fase attuale richiede visione strategica, coesione di sistema e capacità di adattamento. Solo così l’eccellenza potrà tradursi in valore duraturo per le imprese, per i territori e per le comunità che credono nell’agricoltura come leva economica e sociale”.


Il primo appuntamento della 24ª edizione di  Eccellenza di Toscana è mercoledì 4 marzo alla Camera di Commercio di Firenze per l’evento dedicato ai “101 WINE - I migliori 101 vini della Toscana 2026” a cui seguirà il fine settimana dedicato all’Eccellenza di Toscana” sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 alla Stazione Leopolda di Firenze, per celebrare qualità, territorio e cultura enologica, confermandosi come uno dei momenti più attesi del panorama vitivinicolo regionale.


“Eccellenza di Toscana – afferma Marcello Vagini, Vicepresidente di AIS Toscana – si presenta al pubblico per la sua 24ª edizione, è la manifestazione più longeva nel panorama regionale dedicata ai produttori toscani organizzata da AIS Toscana. In questo quasi quarto di secolo e non solo, abbiamo contribuito alla divulgazione della cultura del vino della Toscana, i numeri delle passate edizioni ci indicano che questa è la strada giusta da seguire. Abbiamo distribuito 194 mila bicchieri, 27 mila vini in degustazione e 3400 produttori presenti. La Toscana vanta più di 4400 soci risultando uno tra le regioni italiane più numerose e vantiamo numerosi sommelier che hanno conquistato il podio come Miglior Sommelier d’Italia”. 


“Eccellenza di Toscana” si aprirà sabato 7 marzo alle ore 10 con l’inaugurazione ufficiale e l’apertura del percorso di degustazione al pubblico alla presenza delle Istituzioni cittadine, regionali e del Sottosegretario di Stato Ministero Agricoltura, Sovranità alimentare e forestale Patrizio Giacomo La Pietra. Anche per il 2026 è confermata la formula che ha decretato il successo dell’evento: centinaia di etichette in degustazione ai banchi d’assaggio, percorsi guidati con sommelier AIS, pillole formative e approfondimenti tematici e quest’anno con l’anteprima dei “101 WINE”.


Infatti sarà la Camera di Commercio di Firenze la location che ospiterà la straordinaria anteprima “101 WINE - I migliori 101 vini della Toscana 2026”, resa possibile grazie all’organizzazione di PromoFirenze e della stessa Camera di Commercio di Firenze, in programma per mercoledì 4 marzo alle 17 presso l’auditorium in piazza Mentana 2. La selezione nasce dal lavoro svolto per la guida “Eccellenza di Toscana”, (2145 vini valutati da 86 sommelier degustatori) per premiare i produttori che hanno ricercato la produzione di vini ai vertici della qualità, attraverso l’innovazione, non solo enologica ma di pensiero. Marcello Vagini è anche intervenuto al riguardo: “Eccellenza di Toscana” è un evento che racconta la vitalità del comparto vitivinicolo regionale e che, anno dopo anno, consolida il ruolo di AIS Toscana come punto di riferimento per la cultura del vino e la divulgazione della produzione di qualità arricchita da “101 WINE” che premia in ogni territorio il valore di quei vini fatti di artigianalità, dinamismo, qualità e innovazione”.


Ed è proprio sul valore del vino toscano che è intervenuto Massimo Manetti Presidente della Camera di Commercio di Firenze: “La premiazione de ‘I migliori 101 vini della Toscana’ sta diventando un evento rituale e prestigioso per la Camera di commercio di Firenze che lo ospita con orgoglio. È un’occasione per consegnare un riconoscimento all’eccellenza produttiva e alla capacità di innovazione di cui il settore vitivinicolo avverte un’assoluta necessità. Di fronte all’instabilità dei mercati internazionali ma soprattutto di fronte al cambiamento delle abitudini di consumo, sperimentazione e innovazione in campo enologico diventano fondamentali per ricercare prodotti che vadano incontro ai desiderata dei consumatori senza tradire l’eccellenza caratteristica delle nostre bottiglie. E questo evento celebra appunto il cambiamento di qualità che avviene nel solco della tradizione di più alta gamma”.         


Qualità che crea valore anche attraverso un sistema che fa sinergia e crea sviluppo nella ristorazione, negli agriturismi, e in tutti quei luoghi di produzione di prodotti di qualità in cui la comunicazione e la divulgazione diventano asset strategici come la collaborazione che si rinnova con Fondazione Sistema Toscana. Il Direttore Francesco Palumbo, ha affermato: "Fondazione Sistema Toscana lavora al fianco della Regione per valorizzare le eccellenze del territorio attraverso i suoi asset digitali: dalla testata intoscana.it con i suoi format, al sito di Vetrina Toscana, fino al portale ufficiale del turismo Visittuscany.com. La collaborazione con AIS, ormai consolidata per PrimAnteprima, nell’ultimo anno si è ulteriormente rafforzata: la nostra redazione ha seguito i momenti chiave dell’associazione, dai 60 anni di AIS a Pistoia fino alla Guida Vitae 2026. Il 4 marzo cureremo moderazione e copertura giornalistica della premiazione ‘Le migliori 101 etichette di vino della Toscana’, mentre il 7 e 8 marzo saremo in Leopolda per raccontare Eccellenza di Toscana. Una sinergia che ha potenziato la condivisione integrata dei contenuti tra intoscana, Vetrina e AIS, moltiplicando le finestre narrative delle nostre eccellenze agroalimentari".


Nel week end dedicato a “Eccellenza di Toscana”, confermata la collaudata formula con degustazioni ai banchi d’assaggio delle oltre 1000 etichette proposte da oltre 150 produttori - da scoprire in autonomia oppure attraverso gli AIS Tour per piccoli gruppi guidati da sommelier professionisti e le pillole di degustazione di vino con le AIS Wine School.  Spazio alla grande spumantistica italiana con la Master Class TRENTODOC “Pas Dosé: la purezza del TRENTODOC” e ai vini del territorio con la Master Class del Consorzio Tutela Vini Elba DOC. Non solo vino: il programma 2026 amplia ulteriormente l’offerta con le Beer School, le degustazioni guidate di distillati con ANAG School, le Chocolate School by Catinari, l’AIS Tè School, che esplora il mondo del tè tra storia e degustazione e AIS Oil School in collaborazione con OlioOfficina. A completare il gusto della Toscana la presenza dell’Associazione QUORE associazione che promuove e valorizza le produzioni agro-alimentari toscane che hanno ottenuto il riconoscimento comunitario DOP e IGP. Domenica 8 marzo il percorso di degustazione riaprirà alle ore 10.00 con un’agenda altrettanto intensa che culminerà alle 17.30 con la Premiazione AIS Wine Contest. Tra gli appuntamenti di rilievo, la Master Class TRENTODOC dedicata alle Riserve e la Master Class “Le Donne del Vino – I vini rari delle Donne del Vino Toscane”, in calendario proprio nella giornata simbolica dell’8 marzo. “Eccellenza di Toscana” si conferma così non solo una grande vetrina per le produzioni vitivinicole regionali, ma anche un momento di formazione, confronto e promozione integrata del patrimonio agroalimentare toscano, in dialogo con birra artigianale, distillati, cioccolato e tè e quest’anno guarda anche alla solidarietà infatti parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza alla “Fondazione ANT Franco Pannuti ETS” che fornisce assistenza medico specialistica gratuita a casa dei malati di tumore senza alcun costo per le famiglie. In base alle risorse reperite sul territorio, ANT offre inoltre progetti di prevenzione oncologica gratuiti.


L’Eccellenza di Toscana 2026 porta con sé anche altre importanti collaborazioni, tra cui quella con Vudoo per la vendita online dei prodotti presenti tramite la piattaforma esclusiva AIS WINE SHOP realizzata appositamente per l’evento.


Nicoletta Curradi 
Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 25 febbraio 2026

Publiacqua dona un fontanello ai Ragazzi di Sipario



Publiacqua sostiene l'inclusione sociale e la sostenibilità ambientale donando un fontanello di acqua di alta qualità ai ragazzi della cooperativa "Ragazzi di Sipario" a Firenze. Questa iniziativa, che rientra nel piano di installazione di impianti di erogazione, promuove il consumo di acqua potabile di rete, riducendo l'uso di plastica

Il fontanello riduce l'inquinamento da bottiglie di plastica, contribuendo a un risparmio ambientale significativo.

L'acqua erogata è buona, controllata e sostenibile.

 Il progetto supporta la cooperativa "Ragazzi di Sipario", che promuove l'inserimento lavorativo di persone con disabilità intellettiva. i clienti del ristorante di via Aretina 16r non pagheranno l'aacqua. 


I fontanelli di Publiacqua sono una realtà diffusa, con oltre 129 installazioni attive nei 46 comuni serviti, che hanno permesso un notevole risparmio economico alle famiglie. 


Fabrizio Del Bimbo 
Nicoletta Curraadi