Ad Alba, nelle sale dell’Hotel Calissano, il Consorzio Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe ha organizzato recentemente l’evento “Langhe doc, un territorio in evoluzione”. Un evento dedicato alla denominazione che sta crescendo in valore e volumi.
È stata allestita con AIS Piemonte una interessante degustazione su 2cgiorni con oltre 170 etichette Langhe doc. Ne è scaturita una varietà sorprendente che identifica una doc piemontese che, da alcuni anni, ha intrapreso un percorso di consapevolezza delle proprie potenzialità, come vino e come territorio.
Le annate in assaggio, dal 2021 al 2025, hanno dimostrato come l’affinamento sia la chiave di volta per un vitigno simbolo del Piemonte, che spazia da espressioni di altissimo livello, come Barolo e Barbaresco, a declinazioni che hanno grande dignità vinicola come il Langhe doc Nebbiolo.
Si tratta di un altro modo più moderno di gustare il vino Nebbiolo, pur rispettando regole di eleganza e struttura che restano ben evidenti all'assaggio.
I principali vitigni coltivati nella Langhe DOC sono i classici piemontesi a bacca rossa Nebbiolo, Dolcetto e Barbera, oltre a varietà autoctone come Nascetta, Favorita e Pelaverga. La denominazione, nota per la sua versatilità, include anche vitigni internazionali come Chardonnay, Sauvignon, Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero.
La Langhe DOC permette la produzione di vini sia in purezza che in assemblaggio, valorizzando la tradizione piemontese insieme all'adattabilità di vitigni internazionali al terroir locale.
In Langa i vitigni tradizionali più diffusi sono il Nebbiolo, il Dolcetto, il Barbera, il Moscato .
www.langhevini.it
Nicoletta Curradi
Fabrizio Del Bimbo


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