giovedì 1 marzo 2018

Il 14 è 15 aprile Summa 2918





Sabato 14 e domenica 15 aprile 2018 torna Summa, l’appuntamento annuale organizzato dalla Tenuta Alois Lageder a Casòn Hirschprunn & Tòr Löwengang (Magrè Sulla Strada del Vino, Bolzano) dedicato all’eccellenza vitivinicola internazionale.  Dopo i festeggiamenti del ventennale, chiusi con l’edizione del 2017, la kermesse altoatesina si prepara nuovamente ad accogliere oltre ottanta vignaioli provenienti da diverse parti del mondo, uniti dal fil rouge della produzione di alta qualità e sostenibile, che condividono valori, obiettivi e il desiderio di creare un momento unico con il visitatore. Francia, Austria, Italia, Germania, Slovenia, Australia, Kazakhstan e Nuova Zelanda si riuniscono a Magrè per presentarsi ad un pubblico di professionisti del settore, stampa e winelover che, consapevolmente, sceglie un ambiente rilassato che permette di entrare maggiormente in contatto con i produttori e la loro filosofia, rispetto alla mera manifestazione commerciale del vino.
“Per me Summa rappresenta soprattutto un’occasione speciale in cui vignaioli – molti dei quali sono amici di lunga data – giornalisti, operatori di settore e visitatori interessati si ispirano reciprocamente, in un’atmosfera familiare ed accogliente. L’enorme forza che nasce da questo incontro influisce sulle nostre idee e sul nostro lavoro quotidiano. Questa è l’essenza che accompagna Summa sin dal suo inizio”, dichiara Alois Clemens Lageder, sesta generazione dell’azienda di famiglia.
Come ogni anno, gli ospiti di Summa 2018 s’immergeranno in un ricco programma di degustazioni guidate e verticali esclusive, condotte dagli stessi vignaioli o da esperti del settore, seminari e visite della cantina, aperto a tutti i visitatori e diviso nelle tre lingue italiano, tedesco e inglese, a cui sarà possibile iscriversi esclusivamente in loco, presso il desk dedicato. L’agenda di eventi sarà accompagnata da una rassegna gastronomica di pregio, in collaborazione con partner già noti ai visitatori affezionati, come D’Amici Food con le famose pizze romane, e molti altri.



Continua inoltre l’esclusiva partnership con Demeter, il marchio internazionale che controlla e certifica il lavoro – e i prodotti – degli agricoltori che praticano la coltivazione biologico-dinamica. Attraverso Summa, Alois Lageder, Presidente Demeter Italia, continua la sua opera di promozione, riservando all’Associazione spazi di presentazione di rilievo, allo scopo di accrescere la consapevolezza della comunità, sia tra i visitatori sia tra i produttori stessi.
Infine, anche quest’anno la Tenuta Alois Lageder devolverà una parte del ricavato della manifestazione all’associazione umanitaria Casa della Solidarietà (CdS), che da oltre quindici anni aiuta persone in difficoltà: anziani, bambini e giovani provenienti da situazioni familiari difficili, adulti condannati ed ex-detenuti, senzatetto e disoccupati, persone con problemi psichici o con dipendenze, cittadini stranieri o rifugiati trovano nella CdS un aiuto e un posto dove vivere.
Ulteriori informazioni su Casa della Solidarietà: www.casadellasolidarieta.org
Ulteriori informazioni su Alois Lageder: www.aloislageder.eu

I PRODUTTORI
Italia
Alois Lageder • Castello di Ama • Anselmi • Aquila del Torre • Biserno • Il Borro
Boscarelli • Caiarossa • Capannelle • Il Carnasciale • Cavalleri • Villa Caviciana
Cefalicchio • Corte Sant’Alda • Costanti • Cucco • Delle Macchie • Delle Terre Nere
Duemani • Emidio Pepe • Fattoria di Fiorano • Foradori • Guado al Tasso • Le Macchiole
Mara • Marchesi di Grésy • Monteverro • Montevertine • Nino Franco • Oliviero Toscani
Villa Papiano • Petrolo • Pianirossi • Pio Cesare • Podernuovo • Poggio Cagnano
Poggio Nibbiale • Castello di Potentino • Prima Pietra • Querceto di Castellina
Villa Santo Stefano • Serra San Martino • Le Sincette • Tormaresca
Torre degli Alberi • Triacca • Valori

Germania
Graf Adelmann • Clemens Busch • Heitlinger • Gut Hermannsberg • Frank John
Odinstal • Rosner • Sander • Stigler • Schloss Vollrads • Wilhelm Zähringer
im Zwölberich • von Winning

Austria
Fritsch • Schloss Gobelsburg • Jurtschitsch • Moric • Hajszan Neumann • Bernhard Ott
Pichler-Krutzler • Reisetbauer • Clemens Strobl • Tement • Erwin Tinhof • Velich

Francia
Maison Boizel • Les Graves de Viaud • Pol Roger • Mas de Quernes • Les Quelles

Slovenia
Birra Estate

Australia
Salomon Estate

Nuova Zelanda
Schubert Wines


Kazakhstan
Arba Wine
 



Nicoletta Curradi 

venerdì 9 febbraio 2018

Il Consorzio Tutela Vini Montecucco alle Anteprime di Toscana

IL CONSORZIO TUTELA VINI Montecucco ALLE
ANTEPRIME DI TOSCANA 2018

Anteprima Collettiva Regionale
Sabato 10 febbraio 2018, dalle 9.30 alle 17.30 @Fortezza da Basso, Firenze
Granaio Lorenese, Alberese (GR)
Lunedi 12 febbraio 2018, degustazioni aperte alla stampa dalle 15.00 alle 19.00 


Tornano le Anterpime di Toscana 2018, la settimana dedicata alle nuove annate dei vini toscani presentate dai rispettivi Consorzi di Tutela a un pubblico specializzato di stampa internazionale e operatori. Il Consorzio Tutela Vini Montecucco – inserito nell’Anteprima Collettiva Regionale – aprirà le giornate di degustazione con i vini di trenta aziende socie sabato 10 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze (pad. Cavaniglia), dalle 9.30 alle 17.30, in contemporanea al Buy Wine (9-10 febbraio 2018), la più grande iniziativa commerciale per il settore vitivinicolo della Regione.

Inoltre, lunedì 12 febbraio i vini dell’Amiata saranno nuovamente sui banchi d’assaggio del Granaio Lorenese di Alberese (GR) per una giornata di degustazioni rivolta a un pubblico selezionato di buyer (la mattina) e stampa (dalle 15.00 alle 19.00) internazionali, che avrà così modo di conoscere direttamente il territorio maremmano, le eccellenze vitivinicole e tutte le sue peculiarità. Il Montecucco, infatti, rappresenta un’altra faccia della Maremma: un gioiello enologico, sempre più alla ribalta nel palcoscenico enoico toscano e nazionale, che proviene dalle pendici del Monte Amiata, una zona il cui clima fresco e ventilato è influenzato dalle correnti in arrivo dalle aree interne dell’Italia centrale, dall’aria marina della costa tirrenica e dall’Argentario. Un microclima unico che, unendosi a un terroir ideale e al sapere “tecnico” della tradizione, fa del Montecucco un’area di enormi potenzialità e una destinazione enoturistica di eccellenza.

Il programma delle Anteprime di Toscana è consultabile al sito www.anteprimetoscane.it
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Il Montecucco, la nuova promessa del vino toscano, nasce dalle uve coltivate con passione nei 7 comuni della denominazione di origine controllata e garantita, la DOCG in vigore da settembre 2011: Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna e Seggiano. Nuova frontiera del vino toscano, la Denominazione, con le sue 66 aziende associate, punta a uno sviluppo che possa coniugare gli aspetti produttivi con quelli promozionali e turistici del territorio: la zona, altamente vocata alla produzione del Sangiovese, gode di condizioni climatiche estremamente favorevoli, vicino al Mar Tirreno – da cui dista solo pochi km in linea d’aria – e all’ormai spento vulcano Amiata, che con i suoi 1.738 metri di altezza domina tutto il territorio compreso tra la Maremma, la Val d’Orcia e la Val di Chiana. Qui si sono succeduti Etruschi, Romani, Longobardi, monaci benedettini, dominio senese e la famiglia dei Medici: una stratificazione storica che ha lasciato tracce indelebili e testimonianze che ancora oggi sono visibili nei borghi, negli stupendi agriturismi e nelle dimore d’epoca, nella produzione di olio e, soprattutto, di vino. www.consorziomontecucco.it
Nicoletta Curradi 


mercoledì 7 febbraio 2018

Chianti Classico Collection 2018 al via


In vetrina tutti i vini del Gallo Nero




Il 12 e 13 febbraio torna alla Stazione Leopolda di Firenze la “Collection” del Chianti Classico
per presentare a stampa e addetti ai lavori le ultime annate del Gallo Nero.
Record del numero dei produttori partecipanti:  ben 186 aziende, per un totale di 659 etichette,
59 anteprime da botte della vendemmia 2017 e 92 Chianti Classico Gran Selezione in degustazione.



 Si aprirà fra pochi giorni, come di consueto,  l’evento di presentazione delle nuove annate del Chianti Classico ai massimi esperti del settore, un’occasione unica per conoscere a fondo la denominazione, le sue etichette e le ultime novità da uno dei territori vinicoli più importanti del mondo.


I numeri sono sempre più importanti: 186 aziende per 659 etichette in degustazione. Un totale di oltre 9000 bottiglie che saranno aperte e servite da una squadra di 50 sommelier nella due giorni di manifestazione, alla presenza di oltre 250 giornalisti provenienti da 30 diversi paesi del mondo e più di 1800 operatori, italiani e stranieri. 59 le anteprime da botte dell’annata 2017 e ben 92 le etichette di Chianti Classico Gran Selezione.


“Arriviamo quest’anno a Firenze dopo una stagione difficile – dichiara Sergio Zingarelli, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico - che però siamo riusciti a gestire con le migliori armi su cui oggi può contare il viticoltore moderno: la conoscenza profonda del proprio territorio e la capacità di saper aspettare il momento giusto. Così, se da un lato abbiamo dovuto registrare un significativo calo quantitativo nella produzione 2017, spero che la stampa e gli operatori che parteciperanno a questo nostro evento potranno darci conferma della qualità del neonato ’17, proprio dalle primissime anteprime da botte in assaggio in questi giorni.”


“Come sempre la Collection mette in mostra e al vaglio della critica il nostro lavoro degli ultimi anni, non solo della vendemmia appena passata – continua Zingarelli. Avrete quindi modo di conoscere anche le nuove annate del Gallo Nero pronte (lo auspichiamo) a conquistare i mercati di tutto il mondo, come succede oramai da molto tempo. Si può ben dire che il nostro “anno del vino” inizi proprio con la Collection e ritengo doveroso cogliere l’occasione per continuare a sottolineare l’importanza del nostro territorio nei suoi molteplici aspetti, che vanno dalla bellezza paesaggistica alla vocazione enologica, al suo aspetto umano e sociale. L’edizione di quest’anno, la venticinquesima, parla di un grande rafforzamento della denominazione: oltre ai numeri economici, la partecipazione sia da parte dei soci che della stampa e degli operatori di settore segna un record storico.”




Per quel che riguarda il programma, come di consueto, il giorno 12 febbraio la Collection aprirà le porte alla stampa nazionale e internazionale e, al fine di agevolare i rappresentanti del ramo HoReCa, anche agli operatori di settore a partire dalle ore 10 fino alle 18, per dar loro la possibilità di incontrare i produttori e testare le diverse etichette in degustazione. Sarà invece dedicato esclusivamente alla stampa il giorno successivo.


Alla Leopolda sarà possibile assaggiare in degustazione anche gli oli di 23 aziende produttrici di DOP Chianti Classico. E’ prevista, inoltre, la partecipazione istituzionale della Fondazione per la Tutela del Territorio del Chianti Classico e della Lega del Chianti.


Partner della manifestazione sono anche quest’anno importanti nomi dell’enogastronomia e dell’industria a questa legata, come alcuni dei migliori prodotti DOP italiani che, sotto il cappello istituzionale di AICIG (l’Associazione Italiana Consorzi  Indicazioni Geografiche), si presentano al pubblico della Collection attraverso incontri e degustazioni a cura di: Consorzio Tutela del Formaggio Parmigiano-Reggiano DOP, Consorzio del Prosciutto Toscano DOP, Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP, Consorzio di Tutela Oliva da Mensa La Bella della Daunia DOP, Consorzio per la Tutela del Formaggio Mozzarella di Bufala Campana DOP, Consorzio di Tutela Pecorino Toscano DOP, Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, Consorzio Tutela Grana Padano DOP. Tra i collaboratori storici della “Collection” anche RCR, Firenze Parcheggi, Fieramente, l’Acqua di Toscana® San Felice e Pulltex.

Nicoletta Curradi 































lunedì 29 gennaio 2018

Chianti Lovers l'11 febbraio



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"Chianti Lovers": torna l'Anteprima del Consorzio Vino Chianti
Quest'anno per la prima volta l'anteprima sarà con il Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano 
Il Presidente Busi “Un primo passo per organizzare un'Anteprima che coinvolga più consorzi" Aggiunge il Presidente Teglielli “con la presenza del Morellino di Scansano celebriamo i 40 anni della denominazione”
Oltre 100 aziende e 500 tipologie di vino pronte per essere degustate dagli oltre 2 mila visitatori attesi per “Chianti Lovers” la nuova edizione dell'Anteprima promossa dal Consorzio Vino Chianti, per il quarto anno consecutivo aperta al pubblico, che quest’anno vedrà l’esordio della partecipazione del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano.
Domenica 11 febbraio, dalle 16 alle 21 (dalle 9.30 alle 16 l'apertura è riservata ai soli operatori del settore accreditati) porte aperte al padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso di Firenze. In 'vetrina' l'Annata 2017 e la Riserva 2015 che caratterizzeranno questa settima edizione per la seconda volta organizzata nel polo fieristico fiorentino che ospiterà le aziende del Consorzio e dei Consorzi di sotto zona: Rufina, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colli Aretini, Montalbano, Colline Pisane, Montespertoli.
La novità di quest'anno l'eccezionale presenza del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano che ha deciso di organizzare la sua anteprima assieme al Consorzio del Chianti e che sarà presente con venti aziende che faranno degustare la loro Annata 2017 e la Riserva 2015​
L’Anteprima del Chianti sarà anche l’occasione per fare il bilancio del 2017 caratterizzato da un'annata colpita dalla siccità, dalle gelate e dal problema ungulati e che ha visto diminuire la quantità fino al 40% rispetto alla media. Un danno che per fortuna non ha inciso sulla qualità del prodotto che, assicura il Consorzio, sarà eccellente.
“Mai come quest'anno arriviamo a questo appuntamento con grandi aspettative - spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti – per la prima volta il Consorzio del Chianti non sarà solo e il Morellino è stato infatti il primo ad accogliere la nostra proposta di immaginare un futuro di collaborazione fra Consorzi quando si arriva al momento delle Anteprime. Una collaborazione che riteniamo non più prorogabile se vogliamo continuare a essere competitivi a livello internazionale confrontandoci con un mercato sempre più difficile. Siamo felici di tornare alla Fortezza Da Basso dopo il successo dello scorso anno. E' l'appuntamento più atteso dal grande pubblico amante del vino e stiamo lavorando per mantenere alte le aspettative.”
“Quest’anno celebriamo i primi 40 anni della denominazione – aggiunge Rossano Teglielli, Presidente del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano – e siamo lieti di poter festeggiare questo traguardo con la nostra partecipazione all’Anteprima: una collaborazione che permetterà ai visitatori di avere una panoramica sempre più ampia dei vini del territorio conoscendo più da vicino il Morellino di Scansano, espressione del Sangiovese in Maremma”.
In programma, nell'ambito dell'anteprima, fra le varie iniziative un aperitivo con degustazione di vini abbinati al cibo e dj set. Tutti i partecipanti, grazie anche alla collaborazione con l'azienda di cristalleria FARA, avranno in omaggio il calice serigrafato #Chiantilovers in tiratura limitata.

Il Chianti che ha una produzione complessiva di circa 800 mila ettolitri per un valore che si aggira intorno ai 400 milioni di euro e circa 100 milioni di bottiglie in commercio. Il 70% è destinato all'export per i mercati quali Usa, Germania, Inghilterra e Giappone, con un'attenzione sempre maggiore al Sud America e all’Asia dove il Consorzio sta sviluppando nuovi rapporti commerciali. La filiera, di quella che ad oggi è la prima Denominazione italiana di vini rossi fermi per produzione/commercializzazione , conta 3 mila operatori.

Ingresso: 15 €
Prevendite su: boxofficetoscana.it






Nicoletta Curradi 

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martedì 23 gennaio 2018

Consorzio Tutela Vini Maremma Toscana, al via le Grandi Anteprime



Per il IV anno consecutivo la DOC Maremma si racconta a operatori e stampa internazionale durante l’importante appuntamento delle Anteprime Toscane su cui si alzerà il sipario proprio Sabato 10 Febbraio - dalle 9.30 alle 17.30 - a Firenze, nella splendida cornice della Fortezza da Basso (Pad. Cavaniglia).

Ben 40 Aziende associate al Consorzio saranno presenti con 74 vini della giovane DOC in costante crescita. “La nostra realtà nasce nel 2014 e da allora non abbiamo mai saltato questo cruciale appuntamento internazionale”, spiega il Presidente Edoardo Donato, e aggiunge: “E’ molto importante essere presenti con i nostri associati, quest’anno ancor più numerosi, assieme alle altre Denominazioni della provincia, per raccontare a buyer, operatori e stampa il nostro terroir, la straordinaria varietà che lo contraddistingue e i vini che ne derivano”. Il Consorzio è costantemente impegnato in eventi che fungono da vetrine strategiche e ambiziose per presentare le caratteristiche e i valori della DOC Maremma Toscana, realtà tutta da scoprire.

Lunedì 12 Febbraio ci sarà infatti un secondo momento di incontro nell’affascinante Granaio Lorenese di Spergolaia (Grosseto) dove scenderanno in campo altre 37 Aziende. Un banco d’assaggio con la DOC Maremma Toscana assieme a 24 realtà del Consorzio del Morellino e 14 associate al Consorzio del Montecucco, per un totale di ben 75 aziende presenti: occasione giusta per avere un ampio quadro delle realtà ed eccellenze territoriali.
La giornata sarà suddivisa in due momenti: ai buyer internazionali sarà dedicata la mattina mentre dalle 14.30 porte aperte per operatori e stampa.

Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana nasce nel 2014 dopo il conferimento della DOC con l’obiettivo di promuovere la qualità dei suoi vini e garantire il rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, dedicandosi, inoltre, alla tutela del marchio e all’assistenza ai soci sulle normative che regolano il settore. Oggi il Consorzio conta 275 aziende associate, di cui 195 viticoltori (per la maggior parte conferenti uve a cantine cooperative), 1 imbottigliatore e 79 aziende “verticali” - che vinificano le proprie uve e imbottigliano i propri vini - per un totale di 5,7 milioni di bottiglie prodotte all’anno. Il Consorzio opera nell’intera provincia di Grosseto, una vasta area nel sud della Toscana che si estende dalle pendici del Monte Amiata e raggiunge la costa maremmana e l’Argentario fino all’isola del Giglio. La DOC dispone di una zona di produzione di circa 8.700 ettari di vigneto, dei quali oltre 1.750 sono stati utilizzati per produrre i vini della Denominazione durante la vendemmia 2016.

Nicoletta Curradi