mercoledì 15 febbraio 2023

Le origini del Gallo Nero diventano un film presentato alla 30esima Chianti Classico Collection

 



Si è appena conclusa con successo la 30esima Chianti Classico Collection.

Le vendite 2022 dell’imbottigliato a marchio Gallo Nero, la cui leggenda è diventata anche un bel cortometraggio, prodotto dal Consorzio del Chianti Classico, parlano chiaro: le tipologie di maggior valore della denominazione, la Riserva e la Gran Selezione, crescono e valgono ormai il 45% della produzione e il 56% del fatturato. Un dato confortante sul posizionamento di prezzo del Chianti Classico, che progressivamente sta muovendosi verso l’alto nella sua valorizzazione. A otto anni dalla sua introduzione, la Gran Selezione evidenzia un significativo consolidamento. Nel 2014 i produttori che la inserirono subito tra le loro etichette erano 33, oggi sono 164.  Positivo anche il bilancio delle vendite di questa tipologia nel 2022 che cresce del 30% sul 2021, generando un fatturato del 13% sul valore totale della denominazione.

I vini protagonisti alla “Chianti Classico Collection” 2023, che si è tenuta a Firenze il 13 e 14 febbraio, non deludono nel calice nelle diverse annate in assaggio. L'annata 2019 consegna una serie di Chianti Classico, sia nella versione Riserva che Gran Selezione, di notevole qualità.




Tra i migliori assaggi spiccano il Chianti Classico Gran Selezione Il Solatìo 2019 del Castello di Albola. 

Elegante è il Chianti Classico Gran Selezione San Lorenzo 2019 del Castello di Ama. Ottimo anche il Chianti Classico Gran Selezione Vigna Poggiarso 2019 del Castello di Meleto 

Sempre ad alti livelli il Chianti Classico Gran Selezione Castello di Brolio 2019 di Barone Ricasoli. 

Per quanto riguarda la Riserva, emerge  la Chianti Classico Lucarello Riserva 2019 di Borgo Salcetino.  

 Profumi difrutti rossi maturi si notano per la Chianti Classico Riserva 2019 di Querciabella.

Per l’annata 2020 molto apprezzato è il Chianti Classico Gran Selezione 2020 di Brancaia. 

Aromatico è il Chianti Classico Gran Selezione Vicoregio 36 del Castello di Fonterutoli. Piacevole il Chianti Classico Gran Selezione La Corte 2020 del Castello di Querceto.

Ottima la Gran Selezione Tenuta di Fizzano 2020 di Rocca delle Macìe. 

Il Chianti Classico Villa Antinori Riserva 2020 di Antinori offre un gusto intenso e così anche il Chianti Classico Riserva 2020 del Castello di Volpaia. 

Per il Chianti Classico Docg 2020 primeggiano  Borgo Scopeto e Colle Bereto.

Per l'annata 2021  si distinguono il Chianti Classico Docg 2021 Castello di Meleto,  Banfi, Poggio Nicolini - Capaccioli, Tenuta Casenuove e Riecine.


www.chianticlassico.com


Fabrizio Del Bimbo 

FirstGlass a Firenze svela i primi vini Doc e Docg in bottiglia monocalice

 




 Per la prima volta arrivano sul mercato vini Doc e Docg nel formato da 100 ml: FirstGlass, startup innovativa nel mondo enologico, scardina un altro tabù. La presentazione delle bottiglie monocalice con la fascetta - il contrassegno di Stato che avvolge il collo della bottiglia, garanzia di origine e qualità - si è svolta nell’ambito delle Anteprime di Toscana, la settimana in cui i principali Consorzi svelano le nuove annate. A un anno dal lancio del progetto, proprio in occasione delle Anteprime 2022, sono 15 le referenze in “carta” sullo shop online first-glass.com e nel primo flagship store, inaugurato poco prima di Natale a Firenze, in Lungarno degli Acciauoli 6r, a un passo dall’iconico Ponte Vecchio.

Le referenze sono in continuo aumento e la CEO Silvia Tettwmanti con le socie Giulia Bacci designer eF rancesca Vigo enologa, contano di proporne alla clientela 5 nuove ogni mese. 


Inoltre adesso è possibile provare un nuovo format di degustazione sensoriale in store e assaporare così le due novità: il Chianti Docg San Enrico della Tenuta La Gigliola e il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Guzzo, di Brocca Nera Wines.




Le giovani founders di FirstGlass non hanno intenzione di fermarsi qui: all’orizzonte ci sono nuove aperture (in Italia e all’estero) e partnership con aziende luxury. FirstGlass, infatti, punta a conquistare un mercato che cresce al ritmo di +12% all’anno in Italia: si stima che il packaging monodose possa raggiungere il valore di 47 miliardi di dollari su base mondiale entro il 2025.


Dopo l’apertura del canale ecommerce, online dalla scorsa estate, FirstGlass ha trovato casa a Firenze, nel cuore di una delle più rinomate destinazioni di wine tourism. Dando vita non solo a uno store, ma a un luogo di incontro dove scoprire un nuovo modo di degustare e un nuovo approccio al vino. Il packaging mono-calice, infatti, consente anche di assaggiare vini rari e pregiati senza il timore reverenziale che avvolge le bottiglie di livello.  Sono inoltre disponibili box da 3, 5 o 7 FirstGlass personalizzabili: un approccio di conoscenza e di scoperta che si evolverà nel corso del tempo, consentendo a curiosi, appassionati e intenditori di comporre il proprio kit di assaggio scegliendo tra produzioni altamente selezionate. La possibilità è già prediletta dai viaggiatori, che possono trasportare le minibottles anche in aereo come bagaglio a mano.


Alla base del progetto FirstGlass l’idea di rivoluzionare, con leggerezza ed eleganza, uno dei settori più tradizionali del Made in Italy. Se l’industria del vino continua a registrare una forte espansione a livello mondiale – parliamo di un fatturato annuo di 364 miliardi di dollari, che si stima possa raggiungere i 445 miliardi nel 2027 – la narrazione che vi ruota intorno tende a ripetere le stesse dinamiche, allontanando nuovi potenziali appassionati. A partire dai giovani o dai meno esperti.


A trasformare l’intuizione in un’impresa in grado di guadagnarsi la fiducia di investitori e partner, un team tutto al femminile, formato da tre giovani donne accomunate da esperienze formative e professionali internazionali, spirito imprenditoriale e – naturalmente – curiosità e passione per il vino:  Silvia Tettamanti, amministratore delegato di origini lombarde con trascorsi a Londra, Lugano e Dubai, Francesca Vigo, tecnologa del vino con profonde radici nel terroir toscano ed esperienze in luoghi simbolo del bere di qualità, tra cui Bordeaux e Australia, Giulia Bacci, designer recentemente rientrata dalla West Coast degli Stati Uniti.


Sono già numerosi i partner che hanno mostrato interesse nell’impresa, tra cantine, hotel di lusso, brand di moda e design: il target, infatti, è interessante sia in chiave turismo, che per l’organizzazione di eventi e degustazioni in luoghi e modalità diverse. Il formato in monodose, inoltre, si presta a diventare un potente strumento di marketing per i produttori di vino. Ogni bottiglia, infatti, è ben identificabile grazie a etichette serigrafate personalizzate in co-branding con i produttori.


Gli obiettivi sono ambiziosi e la road map è già scritta: in parallelo ai flagship store, le FirstGlass monoporzione approderanno in luxury hotel e luoghi dedicati al design e alla moda. Il team lavorerà inoltre sul coinvolgimento di compagnie aeree, ferroviarie e keyplayers del travel. L’apertura ai mercati stranieri che si riflette anche nel progressivo allargamento della proposta enologica: da una base fatta di cantine italiane, con una particolare attenzione alle piccole realtà, la scelta si amplierà includendo produzioni straniere di alta qualità.


Un approccio dinamico e contemporaneo che si riflette anche nelle scelte estetiche e dei materiali: 100% riciclabili e plastic free, per ridurre gli sprechi e promuovere un’economia circolare anche grazie a un modello di vuoto a rendere a partire dall’apertura del primo flagship store. Oltre alla sostenibilità de facto, FirstGlass destinerà l’1% dei ricavi in progetti per la salvaguardia del Pianeta, investendo in aziende come Treedom e One Percent for the Planet.

Info: www.first-glass.com


Fabrizio Del Bimbo 


domenica 12 febbraio 2023

Vino, 1.500 persone al Chianti Lovers & Rosso Morellino


Ph@alessandrofibbi


Sono stati circa 1.500 i partecipanti all' "Anteprima 2023 – Chianti Lovers & Rosso Morellino" andata in scena il 12 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze. Se l’edizione 2022 è stata quella che ha finalmente segnato il ritorno in presenza del pubblico e degli operatori dopo le limitazioni imposte dalla pandemia, questa ottava edizione ha consolidato e ridato slancio agli eventi targati Chianti. 


Accoglienza calorosa, infatti, per le oltre 120 aziende del territorio che hanno proposto ai Chianti Lovers più di 400 etichette di Chianti e Morellino in degustazione. Oltre 250 i giornalisti alla fine accreditati per l’evento e numerosi gli operatori del settore che hanno avuto modo di approfondire la conoscenza delle aziende produttrici. A dare un ulteriore tocco di colore alla giornata ci hanno pensato gli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini di Figline Valdarno che hanno proposto ai presenti una brillante performance e una sfilata tra gli spazi della storica Fortezza fiorentina. 


“Il tradizionale format dell'Anteprima 2023 – Chianti Lovers & Rosso Morellino’ - dice il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi - si conferma essere una certezza nel panorama degli eventi vitivinicoli del nostro territorio. Anche questa ottava edizione è stata un successo sia dal punto di vista della partecipazione, che dell’accoglienza dei prodotti portati in degustazione. L’alta qualità delle etichette è stata percepita ed apprezzata dagli operatori, ma anche dal pubblico. Non possiamo che essere soddisfatti”. 


“Anche quest’anno ci siamo ritrovati con grande soddisfazione ed entusiasmo per presentare le nuove annate del Morellino di Scansano annata 2022 e riserva 2020. È stato un evento vibrante e partecipato – commenta Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio di Tutela Morellino di Scansano docg – nel quale abbiamo condiviso e commentato con la stampa e gli appassionati lo stile inconfondibile e le peculiarità delle nuove annate del Sangiovese che si affaccia sulla costa toscana. Chianti Lovers & Rosso Morellino e sempre di più un appuntamento per noi importante per confrontarci con tutti gli amici del Morellino, quelli che amiamo chiamare e considerare i nostri ambasciatori”.


L’iniziativa è stata organizzata e promossa da Ascot – Associazione Consorzi Toscani per la qualità agroalimentare e realizzata grazie al cofinanziamento Feasr del Psr 2014-2020 della Regione Toscana sottomisura 3.2 anno 2021.


Le etichette più apprezzate:

Chianti Docg 2022

Podere Alberese

Bonacchi

Fattoria Piccaratico

Lavacchio


Chianti Colli Senesi Docg 2022

Poggio Salvi


Chianti Superiore Docg  2021

Tenuta Scrafana


Chianti Docg Riserva 2020

Colle Adimari

Pasolini Dell'Onda

Il Lago


Morellino di Scansano  Docg 2022

Poggio Maestrino

Antonio Camillo


Morellino di Scansano Docg Riserva 2020

Terenzi


Fabrizio Del Bimbo 


#chiantilovers

mercoledì 8 febbraio 2023

Al via la trentesima Chianti Classico Collection

 



CHIANTI CLASSICO COLLECTION 2023


Al via la trentesima edizione della Chianti Classico Collection alla Stazione Leopolda il 13 e 14 febbraio


Oltre 200 i produttori presenti


 Un record di espositori per la trentesima Chianti Classico Collection che apre le porte della sua sede storica, la Stazione Leopolda, lunedì 13 e martedì 14 febbraio. La manifestazione, nata come Anteprima del Chianti Classico nel 1993, segna un nuovo record di produttori partecipanti: sono 206 le aziende del Gallo Nero che quest’anno presenteranno le loro ultime annata di Chianti Classico annata, Riserva e Gran Selezione alla stampa e ai professionisti del settore. Importante novità di quest’anno è il ritorno all’apertura al pubblico per il giorno 14 febbraio, per condividere un anno da record insieme agli appassionati di questa terra e di questo vino.


Il programma: 206 le aziende del Gallo Nero presenti, per un totale di 750 etichette in degustazione, di cui 161 Chianti Classico Riserva e 136 Gran Selezione. 34 i campioni in anteprima della vendemmia 2022.


 


I seminari: come di consueto, la Collection prevede anche alcuni momenti di approfondimento per gli operatori del settore e la stampa. Nell’ambito dell’evento si terranno infatti un ciclo di incontri con Alessandro Masnaghetti, ormai noto con l’alias Mapman per il suo ampio contributo nella mappatura dei vigneti delle più importanti zone viticole del mondo, e autore del volume di recente pubblicazione “Chianti Classico. L’Atlante dei Vigneti e delle UGA”. Sarà lui a tenere ben 11 brevi seminari su ciascuna delle Unità Geografiche Aggiuntive, il lunedì a partire dalle 15 fino alle 18 e il martedì dalle 10 alle 12:30. Il 13 febbraio alle ore 10:30 si terrà anche un focus sull’Olio DOP Chianti Classico, con un seminario dedicato, curato dal tecnico del Consorzio, l’agronomo Roberto Rappuoli. 


Olio DOP Chianti Classico: nell’occasione della Chianti Classico Collection non poteva mancare la presenza dell’altro prodotto principe del Gallo Nero, l’Olio DOP Chianti Classico. In particolare, verrà allestito un banco di assaggio della DOP verde del Gallo Nero, dove sarà possibile degustare gli oli di trenta aziende produttrici.


Master AIS: giunto alla sua terza edizione, il concorso nazionale “Master del Chianti Classico” è organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier Toscana in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico e con l’Associazione Italiana Sommelier. Di fronte a una giuria di esperti, si sfideranno sommelier che si sono distinti nell’ultimo anno nei vari concorsi nazionali.


Apertura al pubblico: per il giorno di San Valentino gli appassionati di Chianti Classico potranno vivere una vera e propria full immersion nel loro elemento preferito, grazie a una straordinaria apertura al pubblico dalle 10 alle 20 (biglietto €30, ridotto €15 info: https://www.chianticlassico.com/event/chianti-classico-collection-2023/). Riservati a loro sono la proiezione in anteprima del cortometraggio “La Leggenda del Gallo Nero” e cinque wine tour, con la guida sapiente di esperti del settore.


 


Partner della manifestazione anche quest’anno importanti nomi dell’enogastronomia italiana, come alcuni dei migliori prodotti DOP e IGP: Pecorino Toscano DOP, Gorgonzola DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Mozzarella di Bufala Campana DOP, Pomodoro Pachino IGP, Oliva La Bella della Dauna DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceto Balsamico tradizionale di Modena DOP. Infine, tra i collaboratori e sponsor della “Collection”, ricordiamo Firenze Parcheggi, Bencienni-Fieramente, Acqua di Toscana San Felice prodotto dell'Eccellenza Toscana, Pulltex Accessori da Vino e Bagnoli&Baldesi Tutto per l’Hospitality.



N.B. Il Consorzio confida nella professionalità della Stampa a cui è indirizzata questa comunicazione perché il nome della denominazione “Chianti Classico” non venga modificato o abbreviato.  Scrivere “Chianti” al posto di “Chianti Classico” significa cambiare radicalmente la notizia che stiamo comunicando. Questi due nomi, infatti, rappresentano due DOCG con territorio di produzione, storia e consorzi distinti e separati.  Se si vuole trovare una locuzione alternativa a “Chianti Classico” suggeriamo l’uso della parola “Gallo Nero”, simbolo iconografico e sinonimo della DOCG “Chianti Classico”.


Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 4 gennaio 2023

La seconda edizione de “L’Altra Toscana” chiuderà la Settimana delle Anteprime a Firenze




 


Dodici DOP e IGP presenteranno le nuove annate raccontando quella Toscana del vino diversa che va ad arricchire la proposta vinicola della regione.


 


 L’Altra Toscana del vino ancora unita nel presentare le nuove annate a giornalisti e operatori del settore. Nella giornata del 17 febbraio si terrà – a Palazzo degli Affari a Firenze – la degustazione dei vini delle DOP e IGP Carmignano, Chianti Rufina, Colline Lucchesi, Cortona, Maremma Toscana, Montecucco, Orcia, Suvereto e Val di Cornia, Terre di Casole, Terre di Pisa, Toscana, Valdarno di Sopra.


Una compagine di realtà per raccontare una Toscana enologica diversa fatta di Denominazioni che arricchiscono, con punte di qualità alternative, l’offerta vinicola regionale. Nella prima edizione oltre 330 etichette sono state degustate e ci si aspetta un numero importante anche per l’appuntamento del 2023. In definizione un paio di masterclass e percorsi tematici – con diversi focus – per facilitare l’assaggio, che andranno ad articolare il programma della giornata.


“Il progetto è ambizioso e originale, perché unendoci vogliamo far emergere – in tutto il loro valore – le innumerevoli diversità che ci caratterizzano, spiegando terroir e vitigni, tecniche di produzione rispettose e in armonia con l’ambiente, talvolta sartoriali, raccontando la natura e la sua biodiverstà, la storia e le tradizioni di una regione famosa in tutto il mondo che ha ancora tanto da proporre”, spiega Francesco Mazzei alla guida della Associazione L’Altra Toscana e presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana.


Protagonisti saranno tutti questi territori più “nascosti”, dove la vite si coltiva da secoli e dove, accanto agli storici produttori locali, nomi blasonati dell’enologia italiana portano nei calici qualità e identità, incuriosendo sempre più gli appassionati ed il mercato.


Come di consueto la Settimana delle “Anteprime di Toscana” verrà inaugurata da PrimAnteprima, l’evento promosso da Regione Toscana insieme alla Camera di Commercio di Firenze e organizzato da PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana. PrimAnteprima 2023 è in programma la mattina di sabato 11 febbraio presso il Cinema La Compagnia di Firenze.


 


L’ALTRA TOSCANA


FIRENZE Palazzo degli Affari, Piazza Adua, 1


9.00 – 19.00 Ingresso solo su prenotazione


Nicoletta Curradi 



giovedì 8 dicembre 2022

Successo per il primo expo del Consorzio Chianti Colli Fiorentini




Un ottimo risultato per la prima manifestazione tutta dedicata al Consorzio Chianti  Colli Fiorentini nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio, con 800 partecipanti, 30 giornalisti accreditati dall’Italia e dall’estero e 18 aziende presenti. Il presidente Marco Ferretti ha espresso tutta la sua soddisfazione e pensa già alla seconda edizione.


L’evento è stato pensato e organizzato per far  conoscere le specificità del Chianti Colli Fiorentini e delle suggestive zone in cui si produce.. Una giornata intera dedicata al vino di Firenze per approfondirne la conoscenza, con degustazioni e occasioni di incontro e scambio con i singoli produttori, oltre a momenti specifici dedicati alla stampa e agli operatori di settore.

Un evento in cui sono stati coinvolti i vari attori del mercato del vino, con segmenti dedicati a ciascuna categoria.

L’iniziativa è nata dall’idea e dall’intuizione dei membri del Consorzio Chianti Colli Fiorentini che, in questo modo, hanno avuto la possibilità di poter far conoscere a giornalisti, esperti del settore e semplici appassionati, le qualità e le peculiarità dei vini prodotti e di tutte le attività che quotidianamente queste aziende portano avanti.

La manifestazione ha avuto il patrocinio dei 16 Comuni che ospitano i produttori del Consorzio Chianti Colli Fiorentini, a dimostrazione dell’alto valore della manifestazione in termini di visibilità e di valore. I Comuni sono: Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Certaldo, Fiesole, Figline ed Incisa Val d’Arno, Firenze, Impruneta, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, San Casciano Val di Pesa, Scandicci.

I partner dell’iniziativa sono stati: Confesercenti Firenze, The Garden Harry’s Bar Firenze, Verallia, Amorim Cork Italia, Pulltex, Punto Etichette e Fisar Firenze.


  Ecco alcuni dei vini più apprezzati;

     

Valvirginio Collerosso Chianti Colli Fiorentini DOCG 2018


A base di uve Sangiovese e Merlot vendemmiate tardivamente con un affinamento in legno di almeno dodici mesi, al naso mostra aromi fruttati accompagnati da un sottile sentore di tostato che ne esalta la finezza e l'eleganza. Un rosso ampio, con note speziate, tannini morbidi e un finale persistente. Un vino con un ottimo potenziale di invecchiamento.


Chianti Riserva Ugo Bing è un grande vino a base Sangiovese, Merlot e Syrah. L' annata  2016 è calda e avvolgente, con tannini morbidi e finale persistente. Il profumo è fruttato, con note di sambuco, prugna e ciliegia nera. 


Fattoria Torre a Cona


Badia a Corte Chianti Colli Fiorentini DOCG Riserva

Solo da uve Sangiovese provenienti dal  vigneto di Badia a Corte  affina in botte di rovere per 24 mesi. È un vino elegante, di colore rosso rubino scuro, con note di sottobosco e un sapore pieno e fruttato con morbidi tannini e freschezza finale.


Fabrizio Del Bimbo 


lunedì 5 dicembre 2022

Donnas. I vini della Valle d'Aosta tra signorie alpine e dominio sabaudo





Un vino che profuma di fiori e di erbe di montagna, già conosciuto nel medioevo, quando in Valle d'Aosta le signorie alpine affrontavano le sfide sulle franchigie con le comunità di viticoltori e agricoltori. I castelli e l'egemonia politica in Valle d'Aosta da parte delle famiglie come i Savoia e gli Challant fanno da scenario alla diffusione di vitigni come il Donnas e il Nebbiolo (localmente chiamato Picotendro). Nel medioevo, intorno alla coltivazione di queste uve, si cominciarono a creare delle fratture con i viticoltori relative alle franchigie per il commercio dei vini. Il dominio Sabaudo "risolse" in qualche modo la diatriba.

 Il libro appena pubblicato ne ripercorre le tappe storiche soffermandosi sulla conoscenza dei vini locali, proponendo anche un percorso sui luoghi da visitare nell'area del Donnas doc, e focalizzando l'attenzione sulla conoscenza delle erbe di montagna che si ritrovano nel bouquet tipico di questi vini.

L'autrice Elena Erlicher, laureata in filosofia e giornalista, dopo varie collaborazioni con altre testate, oggi coordina la squadra di redazione di Civiltà del bere. E certificata Level 3 del Wine & Spirit Education Trust. 

La prefazione è a cura di Marco Reinotti.



Nicoletta Curradi