mercoledì 1 febbraio 2017

Il 12 febbraio Chianti Lovers alla Fortezza da Basso



Torna a Firenze il ‘Chianti lovers’, l’evento pensato non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per gli  amanti del buon vino, il 12 febbraio al Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso. Dalle 9.30 alle 16 l’apertura sarà riservata agli addetti ai lavori, mentre dalle 16 alle 21 si aprono le porte al pubblico che potrà acquistare il biglietto tramite il circuito BoxOffice. Oltre 100 le aziende dalle province di Arezzo, Firenze, Pistoia, Pisa, Prato e Siena presenteranno il Chianti d’annata 2016 e il Chianti Riserva 2014, ovvero le novità in commercio nel 2017. Come ha dichiarato il Presidente del Consorzio Vino Chianti Giovanni Busi, l’obiettivo del Consorzio è consolidarsi nel Paese e concentrarsi parallelamente sui mercati stranieri. In programma anche un aperitivo con degustazioni di vino abbinate al cibo e dj set. L’intera inziativa è organizzata dal Consorzio Vino Chianti, in collaborazione con Camera di Commercio, Promofirenze e Regione Toscana.

Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 18 gennaio 2017

“Pizza & Co.” al ristorante Lo Spela



Ritorna il prossimo venerdì 20 gennaio l'appuntamento con Pizza & Co., presso il ristorante Lo Spela (via Poneta 44, loc. Ferrone, Greve in Chianti) in cui la pizza di Paolo Pannacci, premiata con 3 spicchi nella guida del Gambero Rosso nella categoria pizza a degustazione, si incontrerà con il mondo della buona alimentazione del dott. Massimo Orlandini, esperto in nutrizione, e ci accompagnerà alla scoperta dei segreti del buon cibo per il palato e per il corpo.
Le pizze che andranno a comporre il menù della serata infatti avranno ognuna ingredienti importanti per il nostro corpo: a partire dalla Vegetariana con Omega, la Pesce Azzurro ricca di Ferro e poi la pizza Regina che aiuta ad aumentare le difese immunitarie ed è pure dimagrante ed infine la Tagliata di Grigio ad alta digeribilità.
La cena, che inizierà alle ore 20.15, sarà precedute alle ore 19.30 con un aperitivo in compagnia del dott. Massimo Orlandini, per scoprire insieme i segreti di una buona alimentazione. Ad accompagnare le pizze è prevista la degustazione di birre artigianali firmate TOCCALMATTO.
Per partecipare è necessario prenotare utilizzando il seguente link https://www.eventbrite.it/o/ristorante-lo-spela-12171425726 o telefonando al numero 055.473727
Con questo menù:

LA VEGETARIANA (+OMEGA)
impasto con farina di canapa / verdure di stagione / ricotta biologica / semi di canapa decorticati
LA PESCE AZZURRO (+FERRO)
impasto con farina di ceci germinati / merluzzo / crema di patate violetta / cece nero

LA REGINA (+DIMAGRANTE +DIFESE IMMUNITARIE)
impasto con farina cocco e olio di cocco / mozzarella di bufala / pomodoro biologico / basilico / origano / vitamina D in olio d'oliva spremuto a freddo

LA TAGLIATA DI GRIGIO (+DIGERIBILITÀ)
impasto con farina integrale / mozzarella / insalatine fresche / tagliata di maiale Grigio biologico / origano / vitamina D in olio d'oliva spremuto a freddo

Farine biologiche 100% Grani italiani / Lievitazione 30 ore 
Del Bimbo Fabrizio

giovedì 12 gennaio 2017

Festa grande a Breganze per la XXII Prima del Torcolato Doc il 15 gennaio

XXII Edizione, Breganze 15 gennaio
Prima del Torcolato DOC Breganze

La spremitura pubblica dell’uva Vespaiola appassita
celebra il vino simbolo di una grande tradizione
 

Ventidue anni fa al Torcolato veniva tributata la tutela di vino a Denominazione di Origine Controllata. A partire dalla vendemmia 1995, la prima a «DOC» per questo vino, tutti i produttori gli dedicano una festa di piazza che celebra la spremitura delle uve appassite con un antico torchio a vite: è la «Prima del Torcolato DOC Breganze», che si svolge tradizionalmente la terza domenica di gennaio e che quest’anno giunge alla ventiduesima edizione.
Domenica 15 gennaio ’17, in piazza Mazzini a Breganze saranno presenti le autorità e la spremitura avverrà sotto lo sguardo attento del pubblico, del presidente del Consorzio Tutela Vini DOC Breganze, Plinio Bonollo, del presidente della Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze, Fausto Maculan e del Gran Priore della Magnifica Fraglia del Torcolato, Franca Miotti.
Per l’occasione si riunirà la Magnifica Fraglia del Torcolato, per l’investitura dei nuovi confratelli, la nomina dell’Amico del Torcolato, il sommelier Paolo Lauciani e dell’Ambasciatore del Torcolato 2017, l’imprenditore Paolo Pedon.
In piazza, oltre ai banchetti con i prodotti tipici della Strada del Torcolato ed ai Torcolati di tutti i soci del Consorzio Tutela, sarà possibile accedere al «Brindisi in campanile», in cima alla Torre Diedo, con visita guidata, a piccoli gruppi, ad uno dei campanili più alti del Veneto. I componenti del gruppo Ballincontrà si esibiranno inoltre in danze tradizionali.
Al mattino ed al pomeriggio di domenica 15, con orario 10-13 e 17-19, le cantine di Breganze daranno vita al «Fruttaio Tour® – Scopri come e dove nasce il Torcolato»: apriranno le porte al pubblico, per visite guidate e degustazioni, Ca’ Biasi, Cantina Beato Bartolomeo, Col Dovigo, IoMazzucato, Le Colline di Vitacchio Giampietro, Le Vigne di Roberto, Maculan, Vitacchio Emilio e Firmino Miotti (quest’ultima, solo al pomeriggio).

Ecco, in dettaglio, le iniziative di ogni produttore aderente.

Fruttaio Tour® 2017
Scopri come e dove nasce il Torcolato

Ca’ Biasi
La cantina di Innocente Dalla Valle si tinge di rosa: donne di classe vi dimostreranno la loro abilità. In degustazione ci saranno tomini dolci e salati delle Sorelle Castellan e biscotteria in abbinamento ai vini Ca’ Biasi, il tutto mentre artiste vi incanteranno con le loro opere.

Cantina Beato Bartolomeo da Breganze
L’Accademia del Toresan di Breganze vi invita a gustare i piatti tipici del territorio: Toresani con poenta onta, Torcolato con biscotti Zaeti, Poenta onta con formaggio. I vini in degustazione saranno Torcolato DOC Breganze 2013, Cabernet DOC Breganze «Bosco Grande» 2013, Pinot Nero DOC Breganze «Savardo» 2014, Merlot DOC Breganze «Bosco Grande» 2013, Vespaiolo frizzante «Spago», Vespaiolo DOC Breganze «Savardo» 2015, Vespaiolo Spumante Brut Metodo Classico DOC Breganze 2013. Orario delle degustazioni: 11.30-14 e 16-19; visite guidate alla bottaia 10-13 e 17-19; apertura punto vendita 10-13 e 16-19.30.

Col Dovigo
Nella cantina di Stefano Bonollo ci sarà un grande spiedo misto con polenta fritta, degustazione di formaggi con il Torcolato e frittelle al Torcolato. L’accompagnamento musicale offre al mattino un tranquillo jazz set, al pomeriggio Torcolato rock e infine aperitivo con DJ set.

IoMazzucato
La cantina di Andrea Mazzucato propone, dalle 10 alle 13, Torcolato e formaggi con composte in abbinamento e Torcolato e patè e, dalle 17 alle 19, «Dolce vs. Salato»: Torcolato e selezione di cioccolaterie oppure Torcolato e ostriche. La proposta musicale vedrà esibirsi il gruppo «Be Wild».

Le Colline di Vitacchio Giampietro
In via Brogliati Contro, le Colline di Vivacchio propone un tagliere di affettati con «Sampagna» 2015, polenta e salame alla piastra con Refosco dal Peduncolo Rosso 2015 e una fantasia di dolci con il Torcolato 2011. Per chi lo desiderasse, in degustazione ci saranno inoltre il Vespaiolo 2015 ed il Cabernet Sauvignon 2015.

Le Vigne di Roberto
Degustazioni in programma nella cantina di Roberto Benazzoli: prosciutto crudo di Montagnana con grissini stirati a mano e lardo su crostini di pane caldo ai 5 cereali in abbinamento con il «Prime Bollicine» 2015; Baccalà mantecato su cracker di polenta di Mais Marano in abbinamento con Chardonnay in purezza 2015; soppressa casalinga e pancetta coppata con pan biscotto e formaggio Asiago Fresco e Stravecchio con polenta di Mais Marano in abbinamento con Il Mio Franc ed infine Gorgonzola con miele di acacia abbinato al Torcolato 2012.

Maculan
Nella cantina di Fausto, Maria Vittoria e Angela Maculan si potranno degustare il Torcolato 2012, il Sauvignon «Ferrata» 2015 e il «Crosara» 2012 con sottofondo jazz.

Miotti Firmino
«Rosa, rosso e Torcolato», con prelibatezze rare della Salumeria Centrale di Thiene. Franca e Fabio vi guideranno nella degustazione di tre eccellenze: «Fondo 53» rosé sur lie con crostino di culaccia (parte più pregiata del prosciutto chiamate anche culatello); Gruajo con San Pietro in cera d’api (miglior formaggio 2015 al «Cheese» di Londra) ed infine Torcolato 2008 con Fiore Sardo DOP (formaggio ovino a pasta dura). Solo il pomeriggio.

Vitacchio Emilio
La cantina di Emilio Vitacchio presenta lo spumante «Masiera Brut» e il «Sampagna frizzante» come due interpretazioni di bollicine da vitigni autoctoni, rispettivamente Vespaiola e Marzemina Bianca. La degustazione continuerà con il Merlot «Fortelongo», abbinato a pane e «salame soe bronxe»; per concludere Torcolato e Rose del Deserto con uvetta al Torcolato. Sarà possibile ammirare la mostra fotografica «Obiettivo Prima del Torcolato», memorabilia selezionate dall’archivio fotografico dello Studio Stella Breganze.

Fabrizio Del Bimbo

martedì 15 novembre 2016

Florence Wine Event il 19 e 20 novembre all'Ex3

Florence Wine Event è giunto all'11° edizione e lo possiamo considerare il più longevo evento dedicato al vino di Firenze.


Per la terza volta la manifestazione si svolge all’interno della Biennale Enogastronomica di Firenze.
Anche questa edizione si caratterizza come l’unico appuntamento dedicato al vino in formato “festival” del ricco programma.
Il FWE si presenta con la sua formula “Pop” come lo definì Leonardo Romanelli qualche anno fa, sempre fresca e attuale, tanti contenuti per il grande pubblico. Tutti possono venire al FWE e si troveranno bene: Wine lovers, appassionati, sommelier, curiosi e anche chi ha poca conoscenza del mondo del vino qui al FWE troverà sempre qualcuno in grado di fargli assaggiare un buon prodotto e in grado di raccontarglielo.
Tante aziende vinicole da tutta italia, nomi sconosciuti accanto a produttori notissimi, qui conta il vino e la sua qualità non la dimensione dello stand.
Il pubblico sempre numeroso assaggia e anche compra, la prerogativa è quella del Tasting e Market, la più grande soddisfazione del pubblico è portarsi a casa una bottiglia che non avrebbe trovato subito sottocasa.
Sono molte le aziende novità che presenteranno i loro prodotti il 19 e 20 novembre negli ambienti dell’EX3 (ex centro di arte contemporanea) per questa volta la Casa della Biennale.

La presenza di aziende toscane è importante con tanti produttori bio e biodinamci che fortunatamente iniziano a frequentare le manifestazioni non strettamente “settoriali” come il FWE, aziende da varie regioni italiane, Friuli, Piemonte,Puglia Calabria e Sicilia.
Il FWE non è solo vino ma ospita anche delle eccellenze enogastronomiche, birra, olio e anche una sezione spirits, dove saranno presentati le più importanti produzioni toscane e italiane in fatto di gin, vodka, vermout.
Tra le eccellenze da assaggiare il prosciutto dell’azienda Renieri vincitore dei 5 spilli della Guida Salumi d’Italia 2017 edita da L’Espresso.
Ecco la storia del nostro festival



Fabrizio Del Bimbo













  



  

  



  



  




  

  



  








  



  

  







venerdì 11 novembre 2016

Sommelier FISAR a congresso e Vino è alla stazione Leopolda

Si chiama 'Vino è' la manifestazione organizzata da Fisar (Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori), negli spazi della Stazione Leopolda di Firenze, il 12 e 13 novembre, aprendo per la prima volta al grande pubblico un momento solitamente esclusivo come il Congresso nazionale. L’evento, infatti, è rivolto a tutti: operatori del settore, appassionati, soci o semplici curiosi, con 100 aziende nei banchi di assaggio provenienti da tutta Italia per un totale di oltre 500 vini in degustazione nei due giorni.


L’evento, inaugurato l'11 novembre in Palazzo Vecchio alka presenza dell'assessore Giovanni Bettarini, invita a un vero viaggio culturale e storico attraverso territori e zone vitivinicole tipiche dell’Italia, per scoprire realtà conosciute e meno conosciute. Il vino, dunque, sarà il protagonista in tutte le sue forme: non solo come prodotto finito e degustabile, ma anche come prodotto di territori, culture, storia, e sistemi di vinificazione sostenibile. Non mancheranno degustazioni a tema guidate da enologi ed esperti del settore che coinvolgeranno realtà italiane e non solo. Ma anche 'verticali' di grandi annate e degustazioni di selezioni speciali come i vini d’anfora. E ancora approfondimenti su eccellenze come l’Amarone della Valpolicella, gli spumanti italiani e i vini rossi della Costa Toscana.


Ancora, incontri e approfondimenti sul tema della sostenibilità della filiera si alterneranno sul palco e vedranno protagonisti in approfondimenti diversi il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e Slow Food. Non solo: la Stazione Leopolda apre le sue porte alla vigna, attraverso gli originali allestimenti di filari di barbatelle e piante che hanno legami stretti con le viti e con il vino, a cura di noti vivaisti toscani. Nella giornata di sabato, la presentazione in anteprima nazionale del libro Rai Eri 'Signori del vino', edizione cartacea dalla trasmissione di Rai Due.

“Come ormai molti sapranno - dichiara la presidente nazionale Fisar, Graziella Cescon - ho accettato la carica prefiggendomi l’obiettivo di esprimere il potenziale di Fisar e farne il modello di riferimento della sommellerie italiana, riportando il vino al centro della scena e raccontandolo grazie al contributo di ogni territorio e di ogni associato. Le nostre radici sono forti e avevamo solo bisogno di acquisire maggiore consapevolezza nella nostra capacità di intraprendere percorsi inediti per migliorare Fisar e presentare un’offerta che intercettasse le esigenze e gli interessi di chi ama il vino, attraverso la cultura di questo prodotto unico".

"'Vino è' - continua la presidente Nazionale Fisar - raccoglie i frutti dell’impegno e della passione che abbiamo investito, presentando una Fisar rinnovata nel rispetto della tradizione, in una location che unisce la Toscana, nostra patria d’origine, alla modernità di uno spazio iconico, la Stazione Leopolda, per accogliere e premiare il contributo di ogni socio, che, grazie a delle agevolazioni dedicate, spero vorrà arricchire con la sua presenza e con la sua voce questo evento".

"Un evento - conclude Graziella Cescon - che per la prima volta apre al largo pubblico anche un momento solitamente esclusivo come il Congresso nazionale, per presentarci e presentare nella massima trasparenza il mondo Fisar, i nostri obiettivi, le nostre competenze, le nostre attività, il nostro amore per il vino. Operatori del settore, appassionati o semplici curiosi: chiunque voglia scoprirci è il benvenuto!”.

Fabrizio Del Bimbo

Nicoletta Curradi

lunedì 17 ottobre 2016

Novità per la Guida Vini de Espresso 2017

Aria nuova per la Guida de “I vini italiani de L’Espresso” 2017.

Nonostante sia di recente pubblicazione - è nata nel 2000, - la Guida, diretta da Enzo Vizzari, si ringiovanisce, affianca due curatori, Andrea Grignaffini e Antonio Paolini, e si rinnova radicalmente: non più “generalista” ma “selettiva”. In epoca di Twitter, di social, di nuovi linguaggi sintetici che caratterizzano la comunicazione dei giovani, di informazioni essenziali, la Guida si adegua. Abbandona la vecchia veste tradizionale e punta al consumatore più che agli esperti del settore. Ma va molto oltre. Basta con le classifiche e le votazioni. 


La Guida 2017 lancia una rivoluzione nel modo di approcciare il vino indirizzandosi ad un consumatore che si ritiene oramai maturo per fare le sue scelte in fatto di vino con maggiore consapevolezza e soddisfazione. Il panorama vinicolo italiano proposto in questa guida si restringe notevolmente: l’attenzione dei suoi lettori viene focalizzata su un anno di sensazioni guidate. Non più migliaia di segnalazioni, ma una scelta di cento eccellenze per settore come a dire: abbiamo di fronte un anno, andiamo insieme alla scoperta dei sapori sensoriali di un nostro prodotto di eccellenza che sta conquistando i mercati mondiali ma che è ancora poco conosciuto o non è apprezzato in patria come meriterebbe. Ecco dunque che la Guida 2017 pone l'obiettivo su tre categorie che costituiscono una ponderata scelta professionale oltre che editoriale: tre distinte classifiche ordinate per valore, ma senza punteggio: i “100 vini da bere subito”, vini importanti ed eccellenti, che si possono stappare immediatamente; i “100 vini da conservare”, cioè quelli destinati ad affinarsi e migliorare nel tempo; e, molto utile per le tasche dei consumatori in tempi di crisi, i “100 vini da comprare”, ovvero etichette che per l’ottimo rapporto tra la qualità intrinseca e il prezzo sul mercato, rappresentano la migliore equazione costi-benefici.

 Ma soprattutto i curatori della Guida in questo viaggio attraverso lo stivale si propongono di segnalare ai lettori aree geografiche di produzione che meritano particolare attenzione. Partendo dalla considerazione che al di là dei grandi mostri sacri dell’enologia italiana, come i grandi Toscani, i Bolgheri, i Brunelli e i Baroli riserva 2010, che stanno sugli altari e vi rimarranno a lungo, aspirano alla ribalta anche altre realtà produttive che possono ambire a collocarsi fra i vini di eccellenza della tradizione italiana come alcuni vini della Sardegna, con le sue denominazioni di spicco: Cannonau, Carignano del Sulcis, Malvasia di Bosa, Vermentino di Gallura che rappresentano la vera sorpresa di quest’anno.

Il nucleo centrale della Guida è poi dedicato ai migliori vini delle denominazioni più importanti ordinate per regione, ognuna introdotta da una cartina che evidenzia le principali denominazioni di origine.

L’operazione desiderata è insomma quella di avvicinare il mercato al consumatore e viceversa.

Fabrizio Del Bimbo

martedì 11 ottobre 2016

A Firenze un club anni Trenta a tutto swing con arredi vintage e fontana d’assenzio





Un club anni Trenta dove ritrovare l’atmosfera del proibizionismo, tra arredi d’epoca, ritmi swing e cocktail d’altri tempi: inaugura mercoledì 12 ottobre alle ore 21 Fumoir, un locale nel locale all’interno dello storico Rex di via Fiesolana, recentemente riaperto in pieno stile vintage. Regina della saletta sarà una scenografica fontana di cristallo dedicata al più misterioso dei distillati: l’assenzio.

Fumoir sarà una sorta di privé first class, all’interno del locale che si ispira al transatlantico Rex, fiore all’occhiello della Marina italiana all’inizio del secolo scorso. Entrare nella saletta sarà come fare un salto indietro nel tempo. Ogni dettaglio del Fumoir ricostruisce un’epoca, a partire dal nome, che riprende esattamente quello del bar che si trovava a bordo del vero Rex, fino ai liquori serviti al banco, passando per gli arredi, tra cui alcuni elementi originali del transatlantico, rintracciati in negozi d’antiquariato in varie parti d’Italia.

Anche la lista dei cocktail è ispirata al menu del Rex datato 1931, recuperato dai gestori del locale e attualizzato dai mixologist di via Fiesolana per renderlo compatibile con i gusti contemporanei. Sulla carta un numero limitato di drink, principalmente a base di aniciati, destinati a cambiare ogni settimana. Previsto poi il servizio “à la ancienne”, grazie alla particolare fontana e a tre tipi di liquore all’assenzio con gradazione alcolica diversa (Pernod Absinthe Supérieure, Vieux Pontalier, La Fede Absinthe Blanche). Da aggiungere, su richiesta, la famosa zolletta di zucchero da incendiare per ottenere l’effetto “flaming” e fare un tuffo nei più tenebrosi caffè parigini frequentati da poeti maledetti e artisti a caccia di ispirazione.

Il Fumoir sarà aperto tutte le sere tranne il venerdì e il sabato dalle 21 in poi, solo su prenotazione (tel. 055 2480331 o sms al 366 3309728). 


Fabrizio Del Bimbo