lunedì 19 gennaio 2026

A Firenze si è celebrato lo Scotch whisky

 




Il 19 gennaio 2026 un doppio appuntamento tra degustazioni rare, bottiglie fuori catalogo e mixology d’autore, in occasione della presentazione dei cataloghi Proposta Vini e Proposta Spirits


Firenze ha alzato il sipario sullo Scotch whisky di alta gamma con una giornata pensata per appassionati evoluti e operatori del settore. Lunedì 19 gennaio 2026, in concomitanza con la presentazione dei nuovi cataloghi Proposta Vini e Proposta Spirits, il capoluogo toscano ha ospitato due momenti distinti ma complementari: una masterclass di degustazione “fuori standard” alla Stazione Leopolda e, in serata, un evento dedicato a The Glenturret nello scenario del Rasputin, tra i secret bar più riconoscibili d’Italia.





Alla Stazione Leopolda la masterclass “Eccellenza Scotch whisky”


Il primo appuntamento si è svolto dalle 14.00 alle 15.00 alla Stazione Leopolda. La masterclass, gratuita su prenotazione e a posti limitati, era costruita come un tasting d’impostazione internazionale: non solo assaggio, ma racconto tecnico e identitario, con al centro selezioni difficili da incontrare sul mercato italiano.


Il filo conduttore era chiaro: bottiglie rare e fuori catalogo, scelte per il valore dell’esperienza più che per la disponibilità commerciale. Si tratta di release non reperibili in Italia o non più acquistabili perché legate a edizioni limitate esaurite, botti terminate, release non destinate alla distribuzione ordinaria.


Proprio per preservare l’unicità del momento, le etichette in degustazione non entreranno nel catalogo attuale.


I protagonisti: distillerie, imbottigliatori e selezionatori


A comporre il parterre ci sono quattro nomi che rappresentano approcci diversi, ma accomunati da un posizionamento alto:


The Glenturret Distillery (Highlands), tra le distillerie storiche ancora in attività


Ballindalloch Distillery (Speyside), single estate con controllo di filiera e produzione di taglio artigianale


Murray McDavid, imbottigliatore indipendente noto per selezioni rigorose e affinamenti di carattere


Cuspid Selections, selezione italiana orientata a distillati d’eccellenza e scelte “curatoriali”


A ciascuno è stato chiesto di portare in assaggio una bottiglia speciale: non un “best seller”, ma un whisky pensato per far percepire materia, stile e visione.


Conduzione e ospiti


A guidare la degustazione è statov Daniele Cancellara, Bar Manager del Rasputin di Firenze. Per The Glenturret presente Luca Rapetti, Market Manager del brand, mentre i rappresentanti di Ballindalloch e Murray McDavid hanno introdotto direttamente le rispettive selezioni. 


La sera: The Glenturret protagonista al Rasputin


Il secondo tempo della giornata si è spostato in notturna: dalle 20.00 alle 23.00 il Rasputin ha ospitato una serata interamente dedicata a The Glenturret, distilleria fondata nel 1763 e considerata tra le più antiche ancora operative.


Qui lo Scotch esce dal calice “da degustazione” e dialoga con il servizio contemporaneo: le referenze sono st proposte sia lisce (per un approccio più diretto) sia in miscelazione attraverso cocktail signature creati per l’occasione.


Le referenze in assaggio


Tra le etichette annunciate:


The Glenturret Triple Wood Highland Single Malt


The Glenturret 7 Years Old Peat Smoked Highland Single Malt


The Glenturret 12 Years Old Highland Single Malt


Durante la serata era presente Luca Rapetti, in conversazione con Daniele Cancellara, per approfondire storia del marchio, stile produttivo e identità delle diverse espressioni.


Nicoletta Curradi